Sportello Clissa: 65 assistenti familiari “certificate” per la cura di anziani

Sportello Clissa: 65 assistenti familiari “certificate” per la cura di anziani

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Le badanti diventano assistenti familiari, non più armate solo di buona volontà ma anche di una solida formazione per affrontare le situazioni di ogni giorno. E i numeri senrano dare ragione allo sportello Clissa – gestito da Asp Ad Personam – entrato in funzione nello scorso maggio e oggi pienamente operativo per mettere in contatto la domanda di assistenza con l’offerta professionale nei Comuni del Distretto di Parma.

Durante il primo mese di attività, lo sportello ha registrato 65 assistenti familiari, spesso con un’esperienza pregressa nel lavoro di cura e assistenza agli anziani. Sono in grande maggioranza donne: solo cinque gli uomini. L’età delle cosiddette badanti è ampia, dai 25 ai 60 anni. Persone provenienti da diversi Paesi: Nigeria per prima, poi Moldavia, Ucraina, Marocco, Argentina, Perù e Russia.

Il primo corso di formazione di Clissa per 35 assistenti familiari si è concluso a fine giugno con un esame finale. I corsisti hanno studiato “Relazione & Salute”, “Igiene della casa”, “Dieta e alimentazione dell’anziano”, “La demenza”, “La movimentazione”, “L’animazione” e “Il lavoro in Italia”, tutti temi utili sia nella relazione con gli anziani, sia per la costruzione di corretti rapporti di lavoro con le loro famiglie. Gli insegnanti sono stati professionisti di Asp Ad Personam e delle associazioni Aima ed Asla. Per gli insegnamenti on line – di approfondimento – si è invece utilizzata la piattaforma Self e-learning messa a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. È già stato programmato un secondo corso di formazione, che inizierà nel prossimo mese di settembre.

Da alcune settimane, lo sportello Clissa ha anche iniziato ad incontrare famiglie in cerca di una badante: quelle già registrate sono 51, ciascuna con richieste diverse. Il servizio maggiormente richiesto è un’assistenza h 24, cioè con disponibilità alla convivenza con l’anziano da seguire. Le famiglie cercano personale con requisiti a volte particolari, come la conoscenza pratica della cucina italiana, precedenti esperienze lavorative nel settore, la conoscenza della lingua italiana, non solo parlata ma anche scritta, oltre che una predisposizione alla cura.

Lo sportello Clissa è aperto al pubblico a Parma in via Leonardo da Vinci, 32 (lunedì e venerdì 8,30-11,00; mercoledì 12,00-14,30; giovedì 14,00-18,00) e a Colorno presso la residenza San Mauro Abate (martedì 9-12 e 14-15,30), per i Comuni di Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile.

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