13 Agosto – Il mercato di “Campagna Amica” alla festa dell’antico Pomodoro...

13 Agosto – Il mercato di “Campagna Amica” alla festa dell’antico Pomodoro di Parma

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Non solo il “Riccio di Parma”. Domenica 13 agosto, dalle 9.00 alle 20,30, alla festa dell’antico pomodoro, che dal 1905 fino agli anni ’60 è stato il re della conserva, la biodiversità sarà in mostra anche con altri prodotti in piazza Fanfulla a Traversetolo, portati da Coldiretti e Campagna Amica. Lo comunica Coldiretti Parma, informando che a far da corona al Riccio e ai suoi fratelli in rosso arriveranno anche la prugna di Lentigione e la prugna Zucchella insieme con altri prodotti dalle province limitrofe, dall’Anguria reggiana al farro e i suoi derivati (farina e biscotti), dai formaggi ovini allo storico Lambrusco “Corbelli”, fino alle lumache e ai prodotti orticoli dell’associazione “Insieme per Rivalta”. La mostra-mercato di Campagna Amica che si svolgerà in piazza Fanfulla, avrà anche l’accompagnamento musicale del concerto di fisarmoniche.
Tutta la seconda edizione della Festa dell’antico pomodoro di Parma, patrocinata dal Comune di Traversetolo, sarà l’occasione – afferma Coldiretti Parma – per riscoprire il patrimonio degli antichi e genuini sapori della nostra terra a partire proprio dal pomodoro che dalla metà dell’Ottocento ha rivoluzionato l’agricoltura in provincia di Parma, esportando poi in tutto il mondo il suo modello conserviero.
Dell’argomento – ricorda Coldiretti Provinciale – si parlerà più dettagliatamente al convegno “Antichi pomodori di Parma” che si svolgerà alle ore 10.00 presso Corte Agresti, al quale interverrà, tra gli altri, il presidente di Coldiretti Parma, Luca Cotti. Sarà l’occasione per ripercorrere 150 anni di storia del pomodoro, che proprio a Parma si è affermato come coltura da pieno campo, e per riscoprire le antiche varietà utilizzate per conservare il sapore e le proprietà di questa preziosa bacca rossa (ricca di antiossidanti) anche nel periodi invernale.
Sostituiti da varietà di pomodoro più adatti alla lavorazione industriale, oggi se ne sta recuperando il valore anche in termini di sapore e di contenuti organolettici, grazie – sottolinea Coldiretti Parma – ai nuovi sbocchi commerciali creati dai mercati degli agricoltori e dalle fattorie di Campagna Amica attivi non solo nella provincia di Parma, ma in tutta la Regione e in tutta Italia, che hanno offerto opportunità economiche ai coltivatori e agli allevatori di varietà e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero sopravvissute alle regole delle moderne forme di trasformazione e distribuzione.
A Parma – informa Coldiretti provinciale – la rete di Campagna amica conta 112 punti vendita, tra fattorie, botteghe e mercati.

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