Quando il gambling entra nei videogiochi: 4 titoli che rievocano le ambientazioni...

Quando il gambling entra nei videogiochi: 4 titoli che rievocano le ambientazioni dei casinò

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Il gambling è un settore che spesso sconfina in altri mondi, essendo di frequente una fonte di ispirazione per i film, serie tv e anime. È un settore che, culturalmente, riesce a entrare anche in altri media, come accade nell’universo dei videogiochi, dove fra i due comparti si trova una forte affinità di genere. Vediamo quindi quali sono i migliori titoli che citano il mondo dei casinò tra ambientazioni particolari e minigiochi.

Una premessa sul rapporto fra gambling e videogames

Sul mercato è possibile trovare diversi videogiochi che replicano le ambientazioni dei casinò fisici, e che sono dunque in grado di ricreare la loro atmosfera. Si tratta di veri e propri “pacchetti di giochi”, dato che ognuno di questi titoli consente all’utente di provare la versione digitale di alcuni dei grandi classici del gambling. I vari minigiochi che potranno essere provati verranno ovviamente approcciati con dei soldi finti, ovvero la moneta messa a disposizione dal videogame in questione.

Questa, poi, non è del tutto una novità allinterno del settore gambling perché, proprio come accade con ivideogames che vedremo tra poco, è possibile giocare con dei virtual casinò anche senza spendere dei soldi. Grazie ad alcuni siti specializzati nel settore, che raccolgono opinioni e informazioni sui portali più famosi, come ad esempio il casino online Snai, sarà infatti possibile capire quali piattaforme offrono dei bonus dingresso, oppurequali permettono di giocare alle slot con dei soldi finti. In questo modo si potrà provare una roulette o una slot senza poter perdere o vincere soldi.

4 casinò nei videogames, tra ambientazioni e minigiochi

Grim Fandango è un videogame molto famoso prodotto dalla LucasArts, con una trama piuttosto fitta che è possibile riassumere così: le anime dei morti che restano nel limbo diventano dei veri e propri cittadini, che si comportano di conseguenza in città fittizie come Rubacava, dove Manny (il protagonista) apre un casinò.In questo luogocaratterizzato dalla prima grafica tridimensionale utilizzata dalla LucasArts cè il Gattodromo, dove è possibile scommettere ogni settimana sulle corse dei gatti-demoni che vi si svolgono.

Red Dead Redemption II è un altro gioco davvero divertente, nonché uno degli open world più famosi degli ultimi anni. La trama è piuttosto semplice: il giocatore impersona un pistolero del vecchio West, diventando così l’artefice delle sue gesta. Si può scegliere di seguire la legge o di diventare dei criminali, vivendo il gioco in piena libertà. Naturalmente qui è possibile dedicarsi anche ad alcune sessioni di gioco come il poker, in versione Texas Hold’em. Si parla di un minigioco che permette al player di guadagnare delle cifre interessanti per poter comprare i propri approvvigionamenti in game.

Super Mario 64 è un altro videogioco che strizza l’occhio al gambling. Ci troviamo di fronte ad una delle perle delle console di vecchia generazione, che ha raggiunto il venticinquesimo anniversario, con una sala da gioco nascosta che è possibile sbloccare compiendo determinate azioni in game. Il casinò, di proprietà di Luigi, si chiama Picture Poker e su Internet è possibile trovare tantissimi tutorial che spiegano passo dopo passo come accedere a questo set di minigiochi.

GTA V è il titolo che chiude questa lista, forse la massima espressione recente dei casinò inseriti all’interno di un videogame ad ampio respiro. Nella sala da gioco presente su questo titolo è possibile ad esempio giocare alla roulette, o compiere anche altre attività, legate all’acquisizione di edifici. In tanti giocano solo con l’obiettivo di vincere la macchina esposta nella sala principale, che potrà essere utilizzata per sfrecciare sulle strade di Los Santos.

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