Cinque rifugiate studiano da bandanti… anche all’Assistenza Volontaria

Cinque rifugiate studiano da bandanti… anche all’Assistenza Volontaria

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Emergenze e relazione con l’assistito. Questo il tema del seminario che si è tenuto presso la sede della Assistenza Volontaria di Collecchio, Sala Baganza e Felino. Ad ascoltare Giuseppe Carra, consigliere della Assistenza Volontaria, Fabio Colombi, formatore, e Maurizio Brianti, soccorritore volontario, un gruppo di cinque ragazze rifugiate e richiedenti asilo seguite da Ciac Onlus e dai servizi sociali del Comune di Parma.

L’iniziativa ha concluso il corso “Assistente alla persona e badante”, organizzato da Ciac Onlus. Questi gli argomenti proposti e affrontati durante il seminario formativo: il funzionamento del 118, la gestione della telefonata verso il 118, la gestione della relazione con il paziente, le azioni importanti da non intraprendere e quelle da intraprendere in caso di emergenza.

Alla fine del pomeriggio, le future badanti hanno potuto osservare da vicino un’ambulanza e hanno assistito alla presa in carico di alcuni servizi presso il centralino dell’organizzazione.

«Un incontro importante – commenta Emilio Rossi, presidente di Ciac Onlus – che agevola il nostro lavoro. Lo abbiamo organizzato grazie alla disponibilità della Assistenza Volontaria di Collecchio. L’iniziativa aiuta i nostri beneficiari a conoscere meglio il territorio e le organizzazioni che si occupano del lavoro di assistenza e di cura».

«Mi fa molto piacere che tutto si sia svolto nel migliore dei modi. Abbiamo immediatamente risposto alla richiesta di Ciac Onlus, perché siamo convinti dell’alto valore culturale e sociale di iniziative come queste, volte a promuovere l’inclusione sociale», sottolinea Roberto Carvin, presidente della Assistenza Volontaria di Collecchio, Sala Baganza e Felino.

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