Turismo, gli stranieri fanno crescere Parma. E nel 2015 le presenze cinesi...

Turismo, gli stranieri fanno crescere Parma. E nel 2015 le presenze cinesi superano quelle francesi

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Rocca Sanvitale FontanellatoA Parma il turismo continua a crescere e anche il 2015 si chiude con il segno positivo. Sono stati 687.490 gli arrivi (+10,7% rispetto al 2014) e 1.675.342 le presenze (+3,9%). Quindi, secondo l’Osservatorio statistico della Provincia, è cresciuto il numero degli arrivi, ma la permanenza media sul territorio si è ridotta leggermente. Mai così bene, comunque, dal 2008. Ma sono soprattutto gli stranieri a visitare Parma e la sua provincia. Le presenze straniere sono cresciute del 14,8%, arrivando a 518.168 (il 30,95%) del totale, mentre la permanenza media passa dalle 2,6 alle 2,4 notti per cliente. Il flusso dei turisti italiani, che fino al 2012 aveva subito delle rilevanti diminuzioni, presenta una sostanziale stabilità delle presenze rispetto al 2014 (-0,3%).
arrivi presenze
Non per tutto il territorio, però, le cose vanno così bene. Parma città, ad esempio, cresce bene con un +7,1% rispetto al 2014 delle presenze, mentre le località termali, che comunque confermano il buon andamento iniziato già nel 2014, nell’ultimo anno incrementano le presenze solo del 2,5%. Le città d’arte rappresentano sempre un buon biglietto da visita, tanto che complessivamente Busseto, Colorno, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Roccabianca, San Secondo, Soragna e Zibello vedono crescere del 4,2% le presenze turistiche. La Montagna mostra invece una certa sofferenza nelle presenze, con un calo del 4% rispetto al 2014.
aree
Per quanto concerne la nazionalità dei turisti che scelgono di visitare il parmense, sono i cinesi ad occupare il primo posto tra gli stranieri, superando le presenze dei francesi (in calo del 13,3%) e dei tedeschi. Aumentano del 3,7% gli statunitensi e del 14% gli inglesi.
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“Si conferma per il terzo anno consecutivo un buon risultato per il turismo parmense, e questa continuità ci indica che il nostro territorio si è agganciato in modo stabile a dei flussi turistici importanti – sottolinea il presidente della Provincia Filippo Fritelli – I numeri positivi, in particolare del Capoluogo e del comparto Termale, testimoniano come ci sia da parte di diversi operatori turistici italiani e stranieri un interesse per Parma e il suo territorio, anche se non sempre le aumentate presenze generano ricadute importanti per tutti gli operatori economici.”
Come l’anno scorso, e a differenza del periodo precedente, per il 2015 è il comparto alberghiero che evidenzia le migliori performance percentuali rispetto al 2014, +12,4% di arrivi, +6,2% di presenze.  L’extra-alberghiero registra, dopo vari anni di incremento, una diminuzione delle presenze di circa il 2%.
“I flussi turistici a livello mondiale stanno crescendo, e quindi il settore presenta notevoli opportunità per i nostri imprenditori – spiega il delegato provinciale alla Statistica Maurizio Vescovi – La strategicità di questo comparto si conferma a maggior ragione in un periodo di crisi economica, perché nel turismo si può generare valore aggiunto mettendo a valore idee e progetti che, in vari casi, non necessitano di investimenti inarrivabili in un periodo difficile come questo.”

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