Come scegliere una piattaforma di trading online

Come scegliere una piattaforma di trading online

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Il trading online, sempre più alternativa concreta per chi vuole provare a far fruttare i propri risparmi pur sottoponendosi a qualche rischio aggiuntivo, inevitabile se si hanno velleità di guadagni.
Operare in rete sottraendo ogni incombenza di collaborazione con intermediari porta a questo, una crescente percentuale di pericolo con riferimento al capitale investito. Per operare al meglio e riservare i propri sforzi all’elaborazione delle strategie tese ad ottimizzare l’investimento, occorre prima compiere un passo fondamentale, ovvero la scelta della piattaforma di trading online con cui aprire il proprio account facendo massima attenzione alle truffe.

Le piattaforme di trading online 

Come accade in tutti i settori ove gira molta liquidità, anche il trading online vede la presenza di soggetti truffaldini pronti a sfruttare l’ingenuità degli utenti. Nel passato anche recente migliaia di aspiranti trader sono stati infatti vittima di raggiri, perdendo in pratica il capitale che era stato investito all’uopo, sottratto dai broker con cui avevano aperto il loro conto.
Una pratica che è ancora presente, tanto da costringere le autorità nazionali che regolano le attività di carattere finanziario nei rispettivi Paesi a stilare periodicamente liste nere in cui compaiono centinaia di soggetti autori di truffe o comportamenti poco chiari a danno dei propri utenti. Vediamo come muoversi al meglio tra le tante piattaforme di trading online presenti sul web. 

Come procedere per la scelta

Quando si decide di investire i propri risparmi con un broker, la prima cosa da fare è quindi sincerarsi del suo livello di sicurezza andando in particolare a verificare che esso possa vantare regolare permesso rilasciato in Italia da Consob, l’autorità preposta al corretto andamento delle attività finanziarie che si svolgono sul mercato tricolore.
Se questa autorizzazione manca, è consigliabile girare al largo per evitare di perdere i propri soldi. Una volta esaminata la questione sicurezza di può passare agli altri fattori che dovrebbero guidare una scelta di questo genere, che sono soprattutto legati all’operatività e alla convenienza.

L’operatività e la convenienza

Per operatività si intende la possibilità di disporre del maggior numero di asset su cui investire e dei servizi che possono rendere più facile farlo. Per convenienza si intende invece il costo dei servizi messi a disposizione dal broker, i quali dovranno essere pagati indipendentemente dall’esito delle operazioni intraprese.
Non va poi sottovalutata la presenza di un conto demo, ovvero la particolare modalità simulata che consente di dare vita ad operazioni in cui non vengono impiegati soldi reali, permettendo però di testare la validità delle proprie strategie.
Infine il servizio clienti, il quale può rivelarsi prezioso al fine di risolvere eventuali problematiche che possano ostacolare la propria attività. La cosa ideale in tal senso è che esso utilizzi anche la propria lingua, in modo da evitare possibili fraintendimenti. 

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