Parma-Brescia, D’Aversa: “Sarà la gara più difficile”. I convocati: non c’è Ceravolo

Parma-Brescia, D’Aversa: “Sarà la gara più difficile”. I convocati: non c’è Ceravolo

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Quando sono di fronte crociati e rondinelle è difficile non pensare alle grandi sfide in serie A, ai campioni che hanno calcato il terreno sempreverde dello stadio Tardini. Ma domani, domenica, con fischio d’inizio alle 17.30, per la terza giornata di B sarà tutta un’altra storia. Con il Parma a caccia dei 3 punti per rimanere nel gruppo di testa dopo le due vittorie di misura (Cremonese e Novara), ma anche di una maggior qualità di gioco dopo le diverse sbavature viste nei primi 180 minuti. Una sfida “riscaldata” anche dal recente botta e risposta epistolare fra capitan Alessandro Lucarelli e l’ex presidente Tommaso Ghirardi, rivangando i dolori del recente fallimento del Parma Fc.

Mister Roberto D’Aversa avrà a disposizione tutti gli effettivi – tranne Saporetti e Ceravolo ancora alle prese con un lieve infortunio – mentre il Brescia arriverà al Tardini con alcune assenze di peso, ma con tanta voglia di far risultato dopo aver conquistato finora soltanto un pareggio. La società ospite è passata di recente nelle mani di Massimo Cellino, già numero uno di Cagliari e Leeds. La squadra di Roberto Boscaglia con ogni probabilità opporrà lo stesso 3-5-2 utilizzato con il Palermo, modulo che come visto a Novara tende a soffocare la costruzione del gioco del Parma sulla mediana. I crociati non rinunciano invece mai al loro 4-3-3.

Nei 32 precedenti al Tardini (dal 19 dicembre 1948, risultato 2 a 2), dei quali 19 in B e 9 in A, il Parma è nettamente in vantaggio sul Brescia con 20 vittorie, 9 pareggi e solo 3 sconfitte. L’ultima al Tardini risale al 9 agosto 2010, in serie A, con i gialloblù vittoriosi per 2-0. Due i precedenti, entrambi in serie B, fra D’Aversa e Boscaglia, con quest’ultimo che ha conquistano una vittoria e un pareggio sulla Virtus Lanciano del primo.

A dirigere l’incontro domani al Tardini sarà Daniele Minelli di Varese, assistito da Oreste Muto di Torre Annunziata e Marco Scatragli di Arezzo. Quarto uomo sarà invece Fabio Schirru di Nichelino. Il 35enne dirigente d’azienda è alla 64^ direzione di gara in serie B (su 133 totali, di cui 3 in A), ha fischiato 27 rigori e tirato fuori 321 gialli e 13 rossi. Con Minelli in campo le squadre di casa in B hanno vinto 29 volte, pareggiato 20 e perso in 14 occasioni.

Una partita dunque non facile – come nessuna in questa B – della quale oggi al Centro sportivo di Collecchio ha parlato mister Roberto D’Aversa.

Mi preoccupa il fatto di pensare che il Brescia sia in difficoltà – ha detto subito mister D’Aversa -. Ad oggi sta giocando con il 3-5-2, avranno delle assenze, ma non dobbiamo sottovalutare l’impegno, hanno giovani molto forti. Sarà un match più difficile degli altri due. Ceravolo non l’ho avuto ancora a disposizione, con la squadra non si è ancora allenato, ha un lieve infortunio. Per gli altri faremo valutazioni. Lucarelli? Io penso solo al campo, e lì mi sta mettendo in difficoltà sempre, per come si sta allenando. Non solo questa settimana. Il nostro obiettivo devono essere i tre punti, le situazioni passate non mi interessano”.

Parlando della sofferta vittoria di Novara, D’Aversa ha poi ricordato che “fino al 18’ del secondo tempo abbiamo gestito la partita con personalità, poi con il loro cambio di modulo e l’inserimento di giocatori importanti abbiamo fatto giocato una gara di sofferenza, ci siamo compattati. Dobbiamo migliorare nel concretizzare, se fai molto bene e non porti a casa il risultato pieno è un peccato. Se mi aspettavo di avere sei punti in due gare? Noi ci aspettiamo di lavorare con la massima intensità e i risultati sono la dimostrazione del lavoro quotidiano. Non posso dire nulla ai ragazzi, che fino ad ora mi stanno mettendo in difficoltà nelle scelte che devo fare, stanno lavorando benissimo e anche nei test fisici che abbiamo fatto in settimana sono emersi miglioramenti“.

Per quanto riguarda la formazione che andrà in campo contro il Brescia, il mister crociato è rimasto molto abbottonato, preferendo parlare degli assenti più che dei presenti. “Devo considerare alcune situazioni – ha detto D’Aversa -. Scozzarella è fermo da 40 giorni e sta recuperando, Siligardi idem. In questo momento devo fare delle valutazioni, solo Saporetti e Ceravolo sono sicuramente fuori. Voglio una squadra che sappia ragionare a adattarsi alle situazioni di gioco. Munari? Ha già ricoperto quel ruolo visto a Novara e in quella situazione avevo bisogno di lui, ha fatto bene, ma abbiamo altri due giocatori in quella posizione come Scozzarella e Corapi che possono fare bene, a seconda del tipo di partita che dobbiamo affrontare”.

I CONVOCATI

Sono 25 i giocatori convocati da mister Roberto D’Aversa al termine della seduta di rifinitura al Centro sportivo di Collecchio per la gara con il Brescia.

Portieri: Andrea Dini, Pierluigi Frattali, Michele Nardi

Difensori: Valerio Di Cesare, Riccardo Gagliolo, Luca Germoni, Simone Iacoponi, Alessandro Lucarelli, Pasquale Mazzocchi, Juan Ramos, Luigi Alberto Scaglia, Francisco Sierralta

Centrocampisti: Antonino Barillà, Francesco Corapi, Jacopo Dezi, Gianni Munari, Manuel Scavone, Matteo Scozzarella

Attaccanti: Yves Baraye, Emanuele Calaiò, Antonio Di Gaudio, Marco Frediani, Roberto Insigne, Manuel Nocciolini, Luca Siligardi

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