Samuele Turco chiamato a testimoniare in un processo

Samuele Turco chiamato a testimoniare in un processo

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E’ stata disposta la traduzione di Samuele Turco dal carcere al tribunale affinché il 42enne ristoratore di Cassio Parmense, detenuto per il duplice omicidio dell’ex fidanzata Gabriela Altamirano e del trans Luca Manici alias Kelly, possa testimoniare in un processo in cui è indirettamente coinvolto.
Un 49enne parmigiano è imputato di falsa testimonianza perché, secondo l’accusa, in un altro processo a carico di Turco avrebbe asserito cose non vere relative allo smarrimento di un assegno. Il titolo di credito dell’importo di 500 euro doveva essere reso da Turco ad un mediatore immobiliare per l’affitto di un locale commerciale in Via d’Azeglio che doveva essere adibito a pizzeria d’asporto.
Il processo era stato aperto davanti al giudice Gabriele Nigro ma dopo il pensionamento di quest’ultimo, tutto è iniziato daccapo davanti al giudice Maria Cristina Sarli. I fatti risalgono al 2012 ed oltre a Turco dovranno essere riascoltati in tribunale altri due testimoni. La prossima udienza si terrà il 15 novembre.
Altamirano e Manici furono uccisi la notte di Natale nell’Angelica Vip Club, un locale a luci rosse che si trova alla periferia di Parma, nella zona di San Prospero. Per il duplice omicidio è detenuto anche il figlio 21enne di Turco, Alessio.
Salvatore Pizzo

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