L’importanza di avere un buon antifurto nella propria casa: breve guida alla...

L’importanza di avere un buon antifurto nella propria casa: breve guida alla scelta

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Nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, la microcriminalità è un fenomeno crescente in ogni città italiana. Si è ormai diffuso ovunque, persino nei più piccoli paesi dove tutti si conoscono più che bene e dove fino a qualche anno fa tutti,  a proprio tutti erano soliti lasciare le chiavi attaccate alla serratura. Che fare?

Prima di tutto è bene evitare di tenere in casa soldi in contanti e cercare di non lasciare in bella vista i propri beni più preziosi, come ad esempio i gioielli. Per i propri beni, è possibile provvedere all’installazione di una cassaforte e quelli che non vengono utilizzati con frequenza possono essere depositati direttamente in una cassetta di sicurezza presso la propria banca. È bene poi provvedere a creare degli ostacoli ai ladri, recintando i giardini in modo che siano di difficile accesso, optando per delle inferriate alle finestre, alle porte finestre e magari anche al portone di ingresso e provvedendo ad acquistare un buon sistema antifurto. 

Di antifurti casa ne sono disponibili oggi in commercio innumerevoli modelli. Ecco alcune indicazioni che vi consigliamo di seguire per capire quale sia il modello migliore per le vostre esigenze. 

  • Cablato oppure wireless? Gli antifurto cablati sono quelli con fili. Si tratta di antifurto di stampo tradizionale, molto efficienti, ma anche difficili da installare. C’è infatti bisogno di un installatore professionale e di qualche piccolo lavoro. Non si tratta proprio per questo motivo della scelta ideale se la casa in cui abitate non è di vostra proprietà, nel caso cioè in cui siate in affitto. Gli antifurto wireless invece non hanno bisogno di cavi e possono essere installati anche in modo autonomo. Non c’è bisogno di lavori di alcun genere, ideali quindi anche per le case in affitto. 
  • I sensori. Prestate attenzione affinché i sensori di movimento siano di ultima generazione, capaci quindi di capire se c’è effettivamente una persona che sta cercando di effettuare un’infrazione o se non si tratti piuttosto del gatto dei vicini alla ricerca di un po’ di cibo. Non installate solo sensori di movimento, ma anche sensori per le porte e le finestre che si attivano alla loro apertura.  Inoltre è bene che i sensori possano essere posizionati anche in giardino o sul balcone, così da creare il perimetro ideale per le vostre specifiche esigenze. 
  • Sirena esterna. Prendete in considerazione anche l’installazione di una sirena esterna, in modo che sia possibile attirare l’attenzione dei vicini di casa e di tutti passanti, così che i ladri si scoraggino e decidano di fuggire. 
  • Controllo anche a distanza. È bene che il sistema antifurto possa essere controllato anche a distanza, non solo da computer, ma anche da smartphone e tablet. Alcuni sistemi antifurto possono anche essere integrati con sistemi di videosorveglianza, un piccolo extra questo che può essere utile per avere anche da remoto la propria abitazione sotto controllo e per riuscire a prendere i malviventi in flagrante o far sì che le forze dell’ordine possano riconoscerli. 

Sulla base delle considerazioni che abbiamo appena fatto, dovrebbe essere semplice per voi capire quale sistema antifurto scegliere. Vi ricordiamo di non basare mai la vostra scelta sul prezzo, anche se ci rendiamo conto che risparmiare è importante oggi come oggi. Prendete in considerazione il prezzo solo ed esclusivamente a parità di caratteristiche, di qualità e di affidabilità. 

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