Giovani rampanti all’assalto della Formula 1

Giovani rampanti all’assalto della Formula 1

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La stagione di Formula 1 in corso si sta rivelando stranamente avvincente. Le premesse ad inizio stagione vedevano la Ferrari alla riscossa rispetto agli anni passati un po’ foschi, la Mercedes sempre in vetta ma più timorosa, e un Lewis Hamilton sempre in grande spolvero. Una volta aperti i giochi però si è visto che dal punto di vista delle forze in campo tutto era come prima: una Ferrari con un motore molto potente ma ugualmente molto inferiore ai rivali d’argento, tant’è che il campionato sembrava ampiamente indirizzato già a metà stagione. Ma se dal lato dei risultati sportivi tutto è rimasto come prima, c’è anche da rilevare che le gare si sono fatte molto avvincenti e le soluzioni tecniche portate quest’anno hanno favorito enormemente lo spettacolo. Il DRS (cioè la nota ala mobile) favorisce effettivamente i sorpassi – forse addirittura troppo – e le nuove soluzioni aerodinamiche imposte dal regolamento sono andate nella direzione di aumentare la deportanza, il ché si traduce direttamente in una maggiore velocità di percorrenza in curva, cosa che a sua volta favorisce maggiormente sorpassi e spettacolo, tanto che, se qualcuno volesse seguire i pronostici sulle scommesse sportive, avrebbe più di un grattacapo per scegliere su che pilota puntare.

 

IL NUOVO CHE AVANZA

Ma ad aumentare molto l’interesse c’è anche un altro elemento importante: una schiera di piloti giovanissimi e agguerritissimi. Andiamo a vedere chi sono:

  • Charles Leclerc: partiamo dal nostro campioncino ferrarista. Il ragazzo entra quest’anno nei suoi 22 anni ed è già in orbita Ferrari da svariato tempo. Gli uomini di Maranello l’hanno sempre ritenuto una grande promessa e ne hanno costantemente seguito la crescita, posizionandolo sul sedile Sauber (ora divenuta Alfa Romeo) nella scorsa stagione. Quest’anno il passaggio in Ferrari al posto dell’ultimo campione del mondo Ferrari, il leggendario Kimi Raikkonen, passato in Alfa. Nonostante il grande balzo in una scuderia di primo ordine, il monegasco non ha risentito affatto della pressione e sta mostrando un talento incredibile, che fa letteralmente sognare i tifosi. La carica agonistica trova riscontro nei risultati, sono infatti sue le poche vittorie Ferrari di quest’anno. Sicuramente saprà far molto parlare di sé nei prossimi anni, e i tifosi rossi sognano il mondiale.
  • Alexander Albon: anche lui giovanissimo, soli 23 anni, ed estremamente agguerrito. La particolarità maggiore è tuttavia il fatto che il ragazzo è thailandese (sebbene nato a Londra), e come tutti ben sanno, non è molto comune avere un pilota di quella nazionalità nella massima serie automobilistica. Nonostante quanto alcuni si aspettassero, Albon non è giunto solo per fare la comparsa, ma sta bensì offrendo prestazioni straordinarie, tant’è che è stato promosso dalla Toro Rosso alla Red Bull (terza forza del campionato) dopo sole poche gare. Oltretutto, appena giunto ha subito spodestato, in quanto a risultati immediati, il blasonato Verstappen, segno che il giovane thailandese ha tutta l’intenzione di crescere e di portare l’assalto al titolo mondiale nei prossimi anni. E possiamo dire con tranquillità che, per via di un carattere estremamente amabile, non pochi tifosi sperano che possa vincere molto.
  • Lando Norris: il più giovane del circus, classe 1999, il ché significa che solo quest’anno compirà vent’anni. Anche in questo caso mostra un carattere gentile e affabilissimo, il ché già lo mette in buona luce verso i tifosi, ma oltre a questo possiede grandi doti tecniche e di mentalità che lo hanno portato ad agguantare ottimi piazzamenti nonostante una vettura (McLaren) che certo non lo aiuta. Sicuramente nei prossimi anni lo vedremo in scuderie di primissimo livello a lottare per la corona iridata.
  • Max Verstappen: vive il circus già da qualche anno, dando già ampiamente prova delle sue grandi capacità tecniche, tuttavia il carattere estremamente scontroso e arrogante lo rendono il pilota meno tollerato di tutto il gruppo (trionfando nel difficile compito di scalzare Hamilton in questa triste classifica). Ha l’atteggiamento tipico della persona che ritiene che tutto gli sia dovuto e si sente sempre al di sopra delle regole. Quest’anno alterna prestazioni buone ad altre in cui per eccessiva foga e antisportività rovina la sua gara – e quella degli altri. Se riuscisse a crescere a livello mentale potrebbe forse raggiungere traguardi importanti.

Insomma, si tratta di una Formula 1 che si sta rinnovando sotto molti aspetti. La competitività aumentata di tutte le vetture, la competizione più intensa durante le gare, le nuove arrembanti leve che vogliono ritagliarsi il proprio spazio forti di talento enorme: tutto concorre a rinnovare la passione dei tifosi per questo sport, dopo diversi anni troppo grigi.

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