Ecco Lucarelli, nuovo club manager del Parma

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Alessandro Lucarelli è il nuovo Club Manager del Parma Calcio. Un ruolo che l’ex capitano – e attuale recordman di presenze con 350 gare giocate con la maglia crociata – ha presentato in conferenza stampa al Centro Tecnico di Collecchio, con la presenza del Direttore Sportivo Daniele Faggianoe del Consigliere d’Amministrazione Pietro Pizzarotti.

conf0308-2“Oggi è una giornata importantissima, dopo anni di battaglie importanti Lucarelli passa dall’altra parte della trincea. La decisione di acquisirlo come dirigente è stata una scelta ponderata, è un grande rinforzo e ci darà una grossa mano”, ha esordito Pizzarotti.

“Non c’è bisogno di parole in più, Alessandro ha giocato e si è sempre comportato da uomo, abbiamo pensato a lui per questo ruolo: sarà vicino a me e al Mister, dovrà essere punto di riferimento per i calciatori, società e ambiente. Ha sempre dato tutto per questa maglia rinunciando anche ad ingaggi importanti quando è sceso in D”, ha aggiunto Faggiano.Le amicizie e il rispetto che si è conquistato in questi anni di carriera possono esserci utili. Se l’è meritato ed è giusto che faccia parte della società, è uno di noi, uno di famiglia. Non è un uomo immagine, è un uomo del Parma Calcio, la sua nomina è importante, ci teniamo e può darci una mano”.

Alessandro Lucarelli si è poi presentato alla stampa come nuovo Club Manager. “Ringrazio la proprietà, il Direttore e Mister per questo nuovo incarico: è una grande dimostrazione di fiducia, non era così scontato che ci sarebbe stata la possibilità di continuare sotto un’altra veste. Rimango a lavorare nel posto che più amo con un altro ruolo, ma con lo stesso entusiasmo nel poter dare una mano così come ho già fatto da calciatore. Sarò una figura di raccordo per tutte le componenti del Parma. Cercherò di essere un punto di riferimento per tutti e sarò pronto a dare una mano a chiunque: conosco moltissimo questa piazza, sono sicuro di poter dare tanto, sono alle prime armi come dirigente, sono certo che Faggiano mi potrà dare una mano. Sarò a disposizione della squadra in allenamento e in ritiro: la mia figura va a completare l’area tecnica di questa società, quei confronti a due tra Direttore e Mister ora li faremo in tre, sarò pronto a dare mio punto di vista, per confrontarci su tutto ciò che riguarda il Parma Calcio”.

conf0308-11“Certo smettere non è stato facile, ancora oggi non mi sento completamente un ex giocatore, la gioia che ci siamo conquistati a maggio è ancora fresca; è stata un’estate travagliata ricca di pensieri e di paure, di sensazioni anche negative: quando sei al mare e non devi allenarti da solo per arrivare pronto in ritiro, mentre gli altri partono per iniziare la stagione, non è stato facile, ma allo stesso tempo la possibilità di iniziare subito mi stimola e mi regala la voglia di dare una mano. Farlo con la fascia al braccio è un’altra cosa ma sono sicuro di potermi togliere soddisfazioni anche dietro la scrivania”, ha proseguito Lucarelli.

“Il nuovo capitano? Nel gruppo ci devono essere 4 o 5 che spingono e tirano il gruppo, il Mister sta osservando la squadra e in modo naturale verrà fuori chi avrà la leadership. A me il primo che viene in mente è Bruno Alves per caratura ed esperienza internazionale, ma è una mia opinione: quando sarò il momento sarà il Mister a decidere il più idoneo. Un ruolo alla Totti? Onestamente non so cosa faccia di preciso Francesco alla Roma, il mio ruolo non sarà d’immagine ma operativo, sono a completa disposizione del club: anche se non ho potere decisionale, fornire un’idea può aiutare tutti a prendere le scelte migliori per la società. Sono qui a Parma perché non mi vedevo da nessun’altra parte, ma non dipendeva solo da me: ringrazio la società per l’opportunità, il mio sogno era di restare qui, non c’è cosa più bella che continuare a lavorare per questi colori. Ci saranno delle regole da seguire, io sarò sempre a disposizione dei ragazzi per tutti gli aspetti, il Parma ha un’immagine da preservare, anche i comportamenti fuori dal campo devono essere in linea con quelli tenuti in campo, si deve essere professionisti sempre”, ha aggiunto il nuovo Club Manager crociato.

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