Case a Parma: prezzi in calo, cresce la domanda

Case a Parma: prezzi in calo, cresce la domanda

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Parma nella seconda parte del 2017 ha segnalato una diminuzione dei prezzi del -3,7%, mentre l’intero 2017 chiude con quotazioni sostanzialmente stabili rispetto al 2016. Quotazioni in ribasso del 19% nella zona Ospedale, Pratibocchi, San Pancrazio Parmense e Vicofertile, causa un’offerta decisamente vetusta necessaria di ristrutturazione, venduti 1000 euro al metro quadrato. Le nuove costruzioni a San Pancrazio costano 2400-2600 euro al metro quadrato, mentre quelle in edilizia agevolata a Vicofertile hanno prezzi di 2000 euro. Nella seconda parte del 2017 sono in leggero aumento le quotazioni immobiliari nella zona di Lubiana – San Lazzaro.

Il numero delle richieste è in crescita e proviene principalmente da famiglie che comprano la prima casa, ma anche da parte di investitori in cerca di tipologie da mettere a reddito. Si cercano per lo più bilocali da 50-60 mila euro o trilocali da 80-100 mila euro, da affittare poi a studenti universitari e tirocinanti. Il canone di locazione di una stanza singola si attesta intorno a 250-300 euro al mese.

Rispetto ad un anno fa si registra un aumento della percentuale di acquisti per investimento, nel secondo semestre del 2016 questa componente si attestava al 21,3% contro l’attuale 23,2%. Nel secondo semestre 2017 i comuni della provincia Nord non hanno evidenziato particolari variazioni nei prezzi, mentre nei comuni della provincia Sud si registra un leggero rialzo delle quotazioni rispetto semestre precedente (+1,1%). Questi i principali dati forniti oggi da Tecnocasa sulla base delle rilevazioni del centro studi dell’azienda.

La tipologia maggiormente richiesta e anche quella più presente sul mercato è il trilocale, rispettivamente 60,3% e 50,9%. I potenziali clienti esprimono un budget inferiore a 119 mila euro nel 47,4% dei casi. Nel 2017 comunque aumenta il numero complessivo di compravendite in città ed in provincia. In città sono state acquistate 2.589 unità immobiliari, pari all’8,0% in più rispetto al 2016, mentre la provincia chiude l’anno con 2.516 transazioni, in crescita dell’8,7%.

In lieve aumento rispetto al primo semestre 2017 i canoni di locazione: bilocali 460 euro al mese (+0,5%), trilocali 560 euro al mese (+0,6%). La tipologia più scelta è il bilocale (43,2% dei casi), segue il trilocale con il 32,1% delle preferenze. Il 42,5% di chi cerca in affitto è spinto da motivi di lavoro.

Per quanto riguarda i mutui, in provincia di Parma sono stati erogati 86 milioni di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente è pari a -8,2%. I primi nove mesi hanno visto un totale di 301,1 milioni di euro, con una variazione di +8,9%. Secondo l’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, nel secondo semestre 2017 l’importo medio di mutuo a Parma si è attestato a circa 101.500 euro, ha una durata media pari a 23,9 anni e un tasso variabile (62,7%). L’età media di accesso al mutuo è di 38,5 anni.

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