Rilancio della Bormioli Rocco, la Regione appoggia il progetto di Alberto Bormioli

Rilancio della Bormioli Rocco, la Regione appoggia il progetto di Alberto Bormioli

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Conclusa l’acquisizione della Bormioli Rocco di Fidenza da parte della Bormioli Luigi di Parma, questa mattina il presidente della Regione Stefano Bonaccini, insieme al sindaco di Fidenza Andrea Massari, al sindaco di Parma Federico Pizzarotti, al presidente della Provincia Filippo Fritelli, ha incontrato l’artefice di questa grande operazione industriale che rilancia il settore vetro parmigiano: l’ingegner Alberto Bormioli. Il confronto si è svolto nella sede dello stabilimento fidentino.

Con ben 450 milioni di fatturato, 2.250 dipendenti, 13 forni in attività con una capacità fusoria di mille tonnellate al giorno e 2,5 milioni di pezzi prodotti ogni giorno la Bormioli Luigi rappresenta oggi il più grande gruppo vetrario a livello nazionale, in grado di espandersi sui mercati anche internazionali senza per questo perdere contatto con le proprie radici. Sono infatti oltre il 50% del totale i dipendenti impiegati negli stabilimenti di Parma e Fidenza.

Un confronto quello tra proprietà e istituzioni pienamente concorde su una strategia di sviluppo del polo nel suo complesso e di rilancio dello stabilimento fidentino che punti a rinnovare i macchinari, soprattutto i forni, fare ricerca e aprirsi a nuovi segmenti di mercato attraverso il lancio di prodotti innovativi. Sul tavolo c’è un piano industriale equilibrato, strutturato per realizzare obiettivi per i quali, come ha detto il presidente Alberto Bormioli, “occorre molta pazienza e molto carattere, doti che noi possediamo”. Il primo step prevede investimenti per circa 30 milioni di euro su Parma e Fidenza, per i quali si cerca il sostegno delle istituzioni, a partire dalla Regione Emilia-Romagna.

Una richiesta rispetto alla quale il presidente Stefano Bonaccini non si è tirato indietro, sottolineando come “rispetto ad una precisa volontà di creare investimenti e garantire occupazione da parte della proprietà, oggi sono venuto a dire che la Regione fa ed è disposta a fare la propria parte. Gli strumenti ci sono considerato che noi mettiamo risorse per l’internazionalizzazione, l’attrattività d’impresa e la ricerca e sviluppo. Con bandi pubblici e trasparenti noi possiamo dare il nostro sostegno garantendo al tempo stesso la crescita dell’azienda e dell’occupazione, anche con quote di contratti a tempo indeterminato”.

Il sindaco di Fidenza Andrea Massari ha spiegato che “oggi si è ribadita la volontà di questo territorio di sostenere iniziative imprenditoriali del gruppo Bormioli di Parma e si è parlato di occupazione, di buona occupazione e di riqualificazione degli impianti. La Regione ci sarà, le istituzioni ci sono ed è importante manifestare questa vicinanza che non sarà solo formale ma sarà anche sostanziale nell’accompagnare la Bormioli Luigi verso un “Accordo di sviluppo” che consenta l’ampliamento, l’aggiornamento degli impianti e nuovi posti di lavoro”.

Parma e Fidenza – ha dichiarato il sindaco di Parma Federico Pizzarottihanno saputo lavorare insieme per sostenere la nascita di questo importante polo del vetro, dimostrando che la cultura del nostro territorio è anche e soprattutto una cultura del lavoro. Noi saremo in prima linea per far crescere l’azienda, per contribuire a migliorarla, perché vogliamo essere ancora di più un’eccellenza”.

Filippo Fritelli, presidente della Provincia di Parma ha quindi concluso: “Il polo industriale che si è sviluppato da questa acquisizione apre grosse prospettive di sviluppo per il nostro territorio e per le migliaia di persone che ci vivono e lavorano. Si è oggi arrivati ad una dimensione industriale e di investimento che è di sicuro interesse e che può evolvere positivamente nei prossimi anni”.

Al termine del confronto le istituzioni hanno incontrato le Rsu aziendali confermando piena unità di intenti nel percorso di rilancio della Bormioli Rocco e più in generale nel sostegno a questa nuova fase di un settore strategico dell’industria manifatturiera di Fidenza e Parma.

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