Lega Nord condanna incendio, deturpazioni… e Pd. Ma il malcontento…

Lega Nord condanna incendio, deturpazioni… e Pd. Ma il malcontento…

1068
0
CONDIVIDI
Emiliano Occhi

La Lega Nord di Parma condanna fermamente l’incendio dell’ex caseificio di Lesignano Bagni in procinto di essere adibito a Centro di Accoglienza Straordinaria per 8 richiedenti asilo. Ma non sottovaluta il crescente scontento popolare. Secondo Emiliano Occhi, segretario provinciale della Lega Nord, oltre che consigliere comunale a Parma, ritiene quello di Lesignano “un grave episodio di intolleranza che non deve assolutamente ripetersi ma che doveva essere prevenuto dalle istituzioni. Che questo sistema di “accoglienza” sia costoso e senza reali possibilità di integrazione per i richiedenti asilo, noi della Lega lo diciamo da anni – continua Occhi – ma noi continuiamo anche a dire che è compito degli amministratori e delle istituzioni intercettare lo scontento e intervenire onde scongiurare soluzioni “fai da te”. A Lesignano si è assistito a un’autentica giravolta da parte del sindaco Cavatorta che è passato dalla minaccia di dimettersi se fossero arrivati dei migranti alla “determinazione ad andare avanti” nel commentare amareggiato l’incendio!“.

Nel condannare questo gravissimo episodio intimidatorio – conclude il segretario della Lega Nord parmense – ci sentiamo nuovamente di sottolineare che “la misura è colma”, l’immigrazione incontrollata deve essere fermata, devono ritornare i controlli delle frontiere anche alla luce dei dati oggettivi del diniego delle richieste di asilo e protezione internazionale che sono oltre il 60% e i mancati rimpatri per chi non ha diritto di stare sul territorio italiano”.

Ma ogni occasione è comunque buona per scambiarsi qualche colpo di fioretto fra opposte fazioni politiche. Nel mirino è finito anche il neo segretario del Pd, Nicola Cesari.

Fabio Rainieri

“Sono curioso di sapere – tuona il vicepresidente dell’Assemblea legislativa regionale Fabio Rainieri – se il neo segretario provinciale del PD definisce di impronta fascista anche l’indegno vilipendio al monumento ai soldati della Folgore come ha definito l’altrettanto ignobile rogo appiccato a Lesignano nell’ex caseificio che avrebbe dovuto ospitare clandestini”. Il riferimento è chiaramente agli attacchi vandalici avvenuti a San Michele Cavana, frazione di Lesignano Bagni e al Parco Bizzozzero a Parma.
Se Cesari crede di far passare la violenza solo come fascista, ha iniziato proprio male il suo mandato, nel segno dell’ipocrisia tipica della sinistra – ha quindi proseguito il Consigliere regionale leghista -. Tutti sanno infatti che la violenza è stata assolutamente anche comunista ed è costantemente usata da quelle sacche sempre di sinistra che non accettano nessun confronto democratico e sulle quali sicuramente si concentreranno le indagini degli inquirenti per il vandalismo del Parco Bizzozzero. Noi della Lega Nord ne sappiamo qualcosa delle aggressioni e delle minacce subite anche in tempi recenti da quei personaggi che però non sono riusciti a intimidirci. Comunque i due atti sono entrambe vili e da condannare, provengano da destra o da sinistra, non fa differenza. Non va però dimenticato che, anche se la violenza non è mai giustificata, il problema dell’accoglienza dei clandestini è enorme ed è male affrontato mentre la violenza di quei personaggi riconducibili alla sinistra è stata troppo spesso tollerata con altrettanto enorme ipocrisia. Questi signori però non riusciranno a scalfire l’immensa e giusta stima che tantissimi parmigiani hanno verso il glorioso corpo dei parà della Folgore. Ai suoi militi continueremo a dire ad alta voce GRAZIE, W LA FOLGORE“.

Nessun commetno

Lascia una risposta: