Patto di sindacato Iren, i pentastellati di Reggio Emilia contro Pizzarotti: non...

Patto di sindacato Iren, i pentastellati di Reggio Emilia contro Pizzarotti: non rappresenta il Movimento 5 Stelle. Il sindaco di Parma: quando amministrerete, capirete

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Se ci fossero ancora dubbi su quale sia la distanza ormai siderale tra il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e il Movimento 5 Stelle, la risposta arriva da Reggio Emilia. Il capogruppo pentastellato in sala del Tricolore, Norberto Vaccari, intervenendo in aula sul nuovo patto di sindacato di Iren Spa in Emilia, lancia un duro attacco a Pizzarotti e alla posizione del Comune di Parma. Nel mirino la riforma dello statuto della società che introdurrà il voto maggiorato, approvato dall’amministrazione parmigiana che così, dopo essere uscita nel 2015, rientra nel patto di sindacato.

“Puntualizziamo che la scelta che è stata fatta a Parma è stata fatta dal sindaco Federico Pizzarotti e dalla sua giunta e non rappresenta la posizione del Movimento 5 stelle”, ha detto a chiare lettere Vaccari, secondo cui, tra l’altro, questa decisione sarebbe “in palese contraddizione con il programma elettorale del sindaco Pizzarotti”. Vaccari e i pentastellati di Reggio Emilia, con i quali peraltro esistono rapporti costanti da parte dei vertici del Movimento di Beppe Grillo, voteranno contro la delibera del Comune di Reggio Emilia che va nella stessa direzione, temendo il rischio di una privatizzazione della multiutility a tutto svantaggio dei cittadini utenti.

In sala del Tricolore a Reggio si sono presentati anche dipendenti del Gruppo Iren e alcuni rappresentanti del comitato dei piccoli azionisti con tanto di cartelli di protesta contro una decisione che rischierebbe, a loro dire, di penalizzarli.

Il sindaco reggiano Luca Vecchi, intervenendo a sostegno della delibera in discussione sul nuovo patto di sindacato, ha difeso le scelte del Comune di Reggio Emilia, ribadendo l’interesse che lo stesso ha di stare nella governance del gruppo Iren e sottolineando l’esistenza dell’accordo con Parma e con Pizzarotti, non come inciucio ma nella convinzione che sia una scelta opportuna per entrambe le città e per la rete di 70 comuni che sono nel patto emiliano. Vecchi ha anche illustrato i vantaggi economici che derivano dalle azioni Iren, sottolineando come le stesse fossero a 0,30 euro nel 2012, mentre oggi lievitate fino a 1,60 euro.

LA REPLICA DI FEDERICO PIZZAROTTI

“Caro Consigliere Vaccari, sì la scelta di rientrare nel patto di sindacato di Iren è stata fatta da me e la rivendico tutta. Vuol dire che da domani né Torino, né Genova, né Reggio Emilia decideranno più le politiche ambientali sulla testa dei parmigiani”.

Così il sindaco Federico Pizzarotti replica al “compagno” di partito Norberto Vaccari, capogruppo pentastellato a Reggio Emilia.

“Parma torna ad avere voce in capitolo e a avere un maggior controllo pubblico sul privato – aggiunge il sindaco di Parma -. La rivendico perché ho messo in prima fila gli interessi dei miei cittadini, sfido chiunque a sostenere il contrario, e soprattutto perché sono abbastanza onesto da riconoscere quando invertire il tiro se una linea politica è sbagliata. Non faccio scontrare i parmigiani contro un muro. Quando amministrerai Reggio Emilia, te lo auguro, capirai anche tu”.

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