Sport: perché la musica è l’accompagnamento ideale

Sport: perché la musica è l’accompagnamento ideale

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Corpo e mente sono profondamente legati tra loro: prova ne è il fatto che prendersi cura di uno, implica necessariamente prendersi cura anche dell’altra. Occuparsi del corpo e dello spirito è possibile grazie a delle sessioni più o meno intense di attività sportiva.

A riguardo, sia gli sportivi sia i meno attenti avranno certamente notato che, quando si fa attività fisica, si tende ad ascoltare la musica, come accompagnamento o come metodo per darsi la carica. Sia che si tratti di una camminata veloce, o di una corsa leggera, è possibile visualizzare l’immagine dello sportivo in tuta, con auricolari nelle orecchie, intento a svolgere i suoi esercizi fisici. Perché dunque non caricare un poco di musica sul proprio smartphone, prendere le cuffie Sennheiser wireless e con filo e cominciare a trovare la giusta motivazione e il giusto accompagnamento per prendersi cura del proprio corpo?

La cura del corpo: sport e musica

Si tratta di un passo importante, che tuttavia può essere reso più leggero proprio dalla musica giusta. Quest’ultima è ben più di un semplice sottofondo, per gli sportivi, poiché diversi studi in ambito motorio e psicologico hanno dimostrato – ad esempio – che la percezione della fatica è ridotta di circa il 10% quando si svolge attività aerobica con il giusto accompagnamento musicale. In breve: ascoltare la giusta canzone durante l’esercizio, permette di sentire meno la stanchezza.

Talvolta, fare sport non implica soltanto una certa dose di stanchezza: alla base, potrebbe anche esserci un problema di motivazione (sia al momento di intraprendere una sessione di allenamento, sia durante l’esercizio vero e proprio). Ecco dunque che la musica interviene di nuovo a favore dell’attività sportiva, individuale o di gruppo, motivando gli sportivi (specie nelle attività più competitive) e migliorandone la performance (si parla di un miglioramento fino al 30% delle proprie prestazioni).

Certamente, molti potrebbero avere in testa l’esempio del corridore che, sotto casa, fa jogging ascoltando qualche brano dal proprio smartphone o lettore di file mp3. Tuttavia, l’idea di accompagnare sport e musica non caratterizza soltanto gli sportivi amatoriali: proprio il miglioramento delle prestazioni che spesso si collega all’ascolto dei propri brani preferiti fa sì che a lasciarsi accompagnare dalla giusta colonna sonora siano anche i professionisti.

La scienza stessa, in tal senso, testimonia come la musica aiuti a stimolare la produzione di endorfine e dopamina: di conseguenza, si potrebbe quasi dire che il miglioramento della performance (in media dal 20% in su) debba preoccupare chi non è solito affidarsi alla musica prima o durante un’attività agonistica di qualche tipo. Non è soltanto una questione di percezione della fatica e prestazioni: la musica, infatti, aiuta a regolare anche i propri livelli di ansia e concentrazione, contribuendo anche in questo caso a dare il meglio di sé in caso di competizione.

Musica e sport: una questione di ritmo

Non è raro che sia lo sport a confluire nel mondo della musica. Gli sportivi, infatti, sanno bene cosa può stimolare meglio e quali corde dell’animo toccare per accompagnare nel migliore dei modi le giornate e le attività degli ascoltatori. Non è un caso che diversi sportivi, fatto tesoro delle sensazioni percepite durante gli allenamenti, si siano dedicati alla composizione di brani.

In media, le canzoni che si muovono tra le 120 e le 140 battute al minuto risultano essere le preferite tra gli sportivi: si intende, in questo caso, non una questione di gusto musicale personale (elemento che fa comunque la sua parte), ma del ritmo che più si rivela azzeccato per dare il massimo durante l’attività.

In sintesi, migliorare la propria concentrazione e ridurre il senso di affaticamento, così come ottenere la giusta motivazione e contenere l’ansia sono tutti effetti che possono essere raggiunti accompagnando i propri allenamenti o le proprie competizioni sportive a un po’ di sana musica: le proprie prestazioni non potranno che migliorare.

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