Consegna farmaci a domicilio: ecco le regole da rispettare

Consegna farmaci a domicilio: ecco le regole da rispettare

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Le farmacie di “ultima generazione” hanno introdotto un nuovo servizio molto utile agli utenti. Si tratta della consegna farmaci a domicilio che è una soluzione molto comoda per anziani e persone con disabilità o malattie gravi che, così, possono ricevere il medicinale di cui hanno bisogno direttamente a casa, con un piccolo surplus sul prezzo iniziale.

Il trasporto dei medicinali, però, deve seguire delle regole molto rigide per non alterare il prodotto trasportato e far sì che arrivi a destinazione senza alcun problema. La consegna dei farmaci a domicilio è soggetta a diverse normative specifiche, come la legge sulla Privacy, la delega al ritiro della prescrizione medica, la tutela della libera scelta della farmacia. Particolare attenzione va posta nel rispetto del diritto, art. 15 legge n.475 del 1968, alla libera scelta della farmacia. Ovvero non si può imporre al cittadino di servirsi di una farmacia piuttosto che di un’altra. È opportuno valutare che un comportamento che non definisca appieno il rispetto di tali norme può far incorrere anche il Medico nella previsione di alcuni reati come conflitto d’interesse, accaparramento ricette, comparaggio, come ai rispettivi Codici, il Codice Deontologico dei Medici, Resta sempre ineludibile, infatti, il controllo che il farmacista deve assicurare in ordine alla regolarità della prescrizione e/o nel controllo del farmaco consegnato.

La ricetta deve, quindi, pervenire in originale presso la farmacia prima che il farmaco esca, ferma l’irrilevanza del soggetto che provvede a farla pervenire nell’esercizio, ma se il medicinale è soggetto a prescrizione medica non è consentito il recapito di quest’ultima tramite fax o e-mail.
La consegna a domicilio può essere svolta anche dietro pagamento di un corrispettivo nel rispetto delle disposizioni fiscali.

Infine, il titolare della farmacia ha naturalmente la piena responsabilità della corretta conservazione dei medicinali, anche con riguardo alla fase di trasporto.

Nel futuro ci sono i droni

Per un servizio più preciso e puntuale, dalla vicina Toscana l’Asl sta studiando l’utilizzo dei droni per la consegna a domicilio dei farmaci. L’utilizzo dei droni rivoluzionerà la comunicazione con le località più isolate e difficilmente raggiungibili della nostra zona.

Tecnologicamente all’avanguardia e impiegati per la prima volta in ambito sanitario, i modelli del progetto possiedono una telecamera ad alta definizione che consente una visione nitida e dettagliata della superficie sottostante anche durante la notte, grazie al sensore termografico in grado di rilevare la temperatura umana.

Al progetto ha collaborato anche l’Università di Bologna costruendo il contenitore porta farmaci con uno speciale materiale che, dopo aver impostato la temperatura interna per mezzo di una sorta di termostato, permette di mantenerla costante fino all’arrivo del drone nel luogo richiesto, evitando in tal modo alterazioni del medicinale nonostante gli sbalzi termici.

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