Domenica “La Corsa di Tommy” verso il traguardo della solidarietà

Domenica “La Corsa di Tommy” verso il traguardo della solidarietà

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Torna domenica a San Prospero “La Corsa di Tommy”. Il 20 maggio sarà una giornata all’insegna dello sport, del benessere e della beneficenza in memoria del piccolo Tommaso Onofri, ucciso barbaramente ormai 12 anni fa. La manifestazione podistica è aperta a tutti, dagli atleti professionisti agli appassionati della corsa, fino ai semplici camminatori.

Il ritrovo è fissato alle 8, davanti al circolo «Il Castello», in via Aldo Capra, da lì partiranno tutte le competizioni e lì si troveranno anche tutti i vari punti di iscrizione; lo start della gara competitiva (che è inserita nuovamente nel campionato provinciale Fidal) e quello della non competitiva sarà alle 10, mentre la camminata libera prenderà il via alle 9.15 e le gare giovanili “Goliardi Kids” alle 11.45. L’evento sarà caratterizzato da varie attività: due gare (una competitiva «Corri col cuore speed» e una non competitiva «Corri col cuore») di 13.3 chilometri, la camminata «Corri con Tommy» di 8 chilometri e diverse gare per i bambini.

Iniziative in programma per i più piccoli anche nel campo di fronte al circolo “Il Castello”: a loro disposizione ci saranno, il servizio trucca-bimbi, i gonfiabili di “Gommaland”, i clown della Croce rossa italiana di Parma. L’iniziativa, giunta alla settima edizione, è organizzata dal gruppo sportivo “F70 Freesport” in stretta collaborazione con l’associazione “Tommy nel cuore”, il patrocinio di Comune e Provincia con il sostegno di numerose realtà private.

Nelle sei precedenti edizioni sono stati raccolti oltre 20 mila euro, tutti devoluti a progetti rivolti all’infanzia, in linea con lo spirito dell’associazione “Tommy nel Cuore”, come asili, scuole elementari del territorio e non solo, la scuola “Tommy” in Bangladesh e, soprattutto, il parco “Tommy” in via Giacomo Bernardelli a San Prospero.

«Il progetto del 2018 – sottolinea Roberto Neri, del gruppo sportivo “F70 Freesport” – prevede semplicemente di mantenere lo spirito solidale dell’iniziativa e di continuare, quindi, tramite la solita serietà e trasparenza, a destinare il ricavato per opere riguardanti i più piccoli e sempre nel nome del piccolo Tommaso. La nostra prerogativa è stata sempre quella di riportare lo sport a trasmettere valori importanti un po’ a tutti perché viviamo in un mondo dove ormai il rispetto per la vita, il sacrificio e l’amore per il nostro territorio stanno a poco a poco passando in secondo piano: non è stato affatto facile, ma in questi ultimi sei anni abbiamo provato a “trasformare” una tragedia in un qualcosa di positivo per tutta la collettività affinché il sacrificio del piccolo Tommy non sia stato vano. Perché alla fine vince Tommy, ha sempre vinto lui e continuerà a vincere. Questo è il tratto che distingue non solo la nostra filosofia, ma l’intero evento, collocandolo  come assoluta anomalia rispetto alle altre gare locali».

Il trofeo della gara competitiva sarà dedicato alla memoria di Marco Federici, il giornalista della “Gazzetta di Parma” scomparso nel luglio del 2013, che aveva seguito da vicino il caso del piccolo Tommy. Anche quest’anno verrà assegnato, al primo donatore e dalla prima donatrice classificati, il trofeo “Avis Run” del gruppo Avis San Prospero. Un’ulteriore iniziativa a premiare la solidarietà.

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