Challenge Cup: Zebre Rugby scatenate, Minozzi e Canna mandano Agen ko (38-30)

Challenge Cup: Zebre Rugby scatenate, Minozzi e Canna mandano Agen ko (38-30)

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ZEBRE RUGBY CLUB – AGEN 38 – 30 (19-20)

Marcatori: 1′ m Tolottr Verdu, 4′ m Violi tr Canna, 6′ m Conduchè tr Verdu, 17′ m Bisegni, 33′ m Minozzi tr Canna, 39′ cp Verdu, 40’+2 cp Verdu; 43′ m Meyer tr Canna, 48′ cp Canna, 53′ cp Verdu, 60′ cp Canna, 72′ m Saurs tr Russell, 77′ cp Canna, 80′ cp Canna

Zebre Rugby Club: 15 Matteo Minozzi, 14 Giulio Bisegni (49′ Giovanbattista Venditti), 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello (cap), 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi (75′ Guglielmo Palazzani); 8 Giovanni Licata, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà, 5 George Biagi, 4 David Sisi, 3 Eduardo Bello (49′ Dario Chistolini), 2 Oliviero Fabiani (66′ Tommaso D’Apice), 1 Andrea Lovotti (67′ Cruze Ah-Nau). A disposizione: 19 Leonard Krumov, 20 Derick Minnie, 21 Edoardo Padovani. All. Michael Bradley

Agen: 15 Saurs Valentin, 14 Loris Tolot, 13 Alban Conduchè (73′ Branden Holder), 12 Ryan Dubois, 11 Lucas Tulot, 10 Hugo Verdu (66′ Jérémy Russell), 9 Paul Abadie (49′ Lucas Rubio); 8 Akapusi Qera (cap) (49′ Pierre Fouyssac), 7 Jessy Jegerlehner, 6 Yoan Tanga, 5 Mickael De Marco, 4 Corentin Braendlin (49′ Denis Marchois), 3 Vakho Akhobadze, 2 Marc Barthomeuf (40′ Paula Ngauamo), 1 Giorgi Tetrashvili (49′ Quentin Bethune). A disposizione: 18 Corentin Chabeaude. All. Prosper

Arbitro: Vlad Iordachescu (Romanian Rugby Union)

Assistenti: Cristian Serban e Alexandru Ionescu (entrambi Romanian Rugby Union)

Cartellini: 40′ giallo Bisegni

Man of the match: Matteo Minozzi (Zebre)

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Le Zebre la volevano fortemente e l’hanno cercata per tutti gli 80′, trovandola in maniera più che meritata. Un successo che vale il terzo posto del girone di Challenge Cup e che lascia i francesi l’ultima piazza. Già qualificati Gloucester e Pau, con i francesi prima dopo la vittoria di ieri in Inghilterra (24-34). Una partita divertente e tirata dal primo all’ultimo minuto, che ha scaldato un Lanfranchi raramente caldo.

Superbo Minozzi, giudicato mpv, ma buona anche la prova di tutto il XV di coach Michael Bradley. Che parte con il piede sbagliato, permettendo ad Agen di arrivare in meta già al 1′, complice un errore marchiano dei bianconeri. Ma non c’è neppure il tempo di abbattersi, che la premiata ditta Violi-Canna ristabilisce la parità. L’avvio delle difese delle due squadre è comunque da dimenticare, tanto che i francesi si riportano avanti già al 6′ con Conduchè.

Le Zebre non ci stanno e portano pressione nel campo avversario. Sono soprattutto Minozzi e Bisegni a far guadagnare i 22 di Agen. Al 15′ le Zebre sono ancora in attacco, vanno oltre la linea con i trequarti, ma la palla è ‘tenuta alta’. Al 17′ sono sempre le Zebre a rendersi pericolose, avanzando con la mischia, ma il rumeno Iordachescu fischia un fallo e si riparte da una touche. Subito dopo è Bisegni a recuperare il conto delle mete sul lato opposto, ma Canna stavolta non trasforma.

Al 22′ Zebre ancora pericolose, ma l’in avanti di Biagi fa sfumare l’azione. La mischia ai cinque metri introdotta dai francesi, infatti, permette loro di liberare al piede.

Al 33′ sono ancora i bianconeri a violare la linea di meta avversaria con Minozzi e Canna completa l’opera. Tutto nasce da un bel recupero di Boni a centrocampo, con Bisegni che arriva vicino alla linea di meta. A segnare però è l’estremo Minozzi che cattura un chip di Canna, che poi trasforma la meta. Ma due piazzati di Verdu sul finale (il secondo accompagnato anche dal giallo a Bisegni) portano i transalpini un punto avanti.

Nella ripresa le Zebre tornano in campo più cariche che mai, decise a portare a casa un risultato che serve più all’orgoglio che alla classifica. Così al 43′ – in inferiorità numerica – è Meyer ad andare in meta, con relativa trasformazione dell’apertura zebrata. Che poi allunga su un piazzato al 48′.

Al 65′ i francesi tentano il tutto per tutto, portando pressione nei 22 bianconeri. Ma le Zebre riescono ad arginare l’assalto.

Al 71′ Zebre ancora vicine alla segnatura grossa, ma a pochi metri dalla linea tutto svanisce causa l’in avanti di Bellini. Nella ripresa Agen appare comunque più confuso e finisce con concedere qualche fallo di troppo che Carlo Canna non manca di sottolineare, centrando l’H da ogni posizione. A poco serve la meta concessa dai bianconeri al 72′, con Saurs che trova il varco e Russell che trasforma.

Al Lanfranchi vincono le Zebre, con i ragazzi di Bradley che tornano così a sorridere in vista del raduno della Nazionale di domani a Roma per preparare il 6 Nazioni. I bianconeri dunque vanno alla pausa con un successo che dà sicuramente morale, ma anche consapevolezza nei propri mezzi.

COACH BRADLEY E CAPITAN CASTELLO: “TANTI ERRORI, MA ANCHE QUALITA’: LA DIREZIONE E’ QUELLA GIUSTA”

Conferenza stampa del coach Bradley e del Capitano Castello dopo la vittoria delle Zebre Rugby in coppa contro Agen. Se avete domande da rivolgere potete scriverle qui nei commenti. #ZEBvAGE

Publié par Zebre Rugby sur samedi 20 Janvier 2018

Capitan Tommaso Castello è soddisfatto del risultato e della prestazione nelle fasi chiave della partita: “Poteva essere una gara più tranquilla, ma l’importante è stato riuscire a portarla a casa. Sicuramente anche oggi sono emersi i nostri limiti che sono uscire dal campo quando riceviamo il pallone da calcio di rinvio e mantenere il possesso per più fasi senza perderlo. Oltre ai nostri limiti però è emersa anche quella che è la nostra qualità che è provare, sfidare, abbiamo fatto delle ottime azioni, due bellissime mete. Quello che importa è che il bilancio sia stato favorevole a noi. Nell’intervallo coach Bradley ci aveva detto che sarebbero stati fondamentali i primi 10′ della ripresa, perché in 14 sicuramente perdi qualcosa, però credo che l’atteggiamento della squadra in quei 10′ sia stato perfetto. Ottima la nostra prestazione anche nelle fasi statiche”.

Coach Michael Bradley si gode il buon risultato, ma sottolinea che il cammino è ancora lungo e bisognerà necessariamente migliorare sotto diversi aspetti: “Sicuramente la direzione che le Zebre vogliono avere è questa, di crescere nel gioco e anche nelle fasi statiche. Bisognerà comunque maneggiare il rischio, anche perché dopo un inizio con tanta voglia non è seguita un’esecuzione altrettanto buona. Affrontare una squadra del massimo campionato francese in casa, vincendo con belle azioni e con una difesa d’impatto nelle fasi chiave della partita è stato sicuramente positivo. Le Zebre hanno meritato di vincere. Vogliamo che la squadra continui a credere in questo stile di gioco. Per 80 minuti oggi ho visto una squadra concentrata, con coraggio, che è rimasta dentro questo piano di gioco e per questo ho fatto i complimenti. Il livello tecnico è in crescita, ma non è ancora perfetto. Lo staff e i giocatori in settimana analizzano alcune fasi come l’uscita al piede e i calci alti che vanno migliorati, comunque la tendenza è positiva. L’obiettivo adesso è mantenere il possesso, cercando di prendere un po’ meno rischi”.

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