Due assalti al Coin e una fuga con la refurtiva: un arresto...

Due assalti al Coin e una fuga con la refurtiva: un arresto e due denunce. C’è anche un 16enne

726
0
CONDIVIDI

E’ tempo di grandi saldi al Coin, che si sta congedando dalla nostra città con le svendite di cessata attività. Ma delll’assalto alla diligenza dei patiti dello shopping, cercando di aprofittarne anche i predoni dello shopping gratuito. Tre di essi sono stati sorpresi, in due diverse circostanze: uno di loro è stato arrestato, altri due denunciati.

N.M. cittadino senegalese, indagato in stato di ARRESTO per RAPINA IMPROPRIA AGGRAVATA IN CONCORSO, con persona in corso di identificazione – Intorno alle ore 17:15 del 14.12.2017, una volante è intervenuta a seguito della segnalazione da parte di personale addetto all’accoglienza che aveva sorpreso due soggetti di colore che si erano resi responsabili di un furto di capi di abbigliamento.

I due, una volta fermati sul marciapiede di via Mazzini dopo aver fatto scattare l’allarme sonoro, avevano aggredito l’addetto all’accoglienza: poi uno era fuggito, con lo zaino zeppo di refurtiva, lasciando il complice nelle mani della sicurezza.

L’addetto all’accoglienza ha riportato lesioni personali guaribili in 10 giorni.

Per quanto accaduto, gli operatori della volante hanno tratto in arresto N.M. classe ’86, richiedente asilo politico, contestando il reato di rapina impropria aggravata in concorso.

L’uomo è stato arrestato e accompagnato in Via Burla.

D.P. 20 anni,  e E.L.K., 16,  originari del GHANA indagati in stato di liberta per il reato di FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO –  Stesso giorno, stessa ora, sono stati segnalati due giovani di colore che avevano asportato della merce, occultandola e danneggiandola.

I due ragazzi, dopo aver tolto i dispositivi anti taccheggio apposti su diversi capi di abbigliamento, li avevano occultati all’interno dei rispettivi zaini per poi uscire dal negozio. Qui  veniva richiesto di effettuare una verifica da parte del personale addetto, riscontrando  il danneggiamento di merce per un valore totale di circa 600 Euro.

I due giovani, incensurati, sono stati denunciati.

Nessun commetno

Lascia una risposta: