Lega Nord: “Basta negozi etnici, tuteliamo la città”

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I Consiglieri comunali della Lega Nord Parma, Campari (primo firmatario), Cavandoli, Marù ed Occhi hanno depositato un’interrogazione al Sindaco e alla Giunta riguardante la tutela dei quartieri storici di Parma.

“Dopo aver preso atto – afferma Campari – che negli ultimi anni non è stato fatto nulla per governare il fenomeno dell’apertura di negozi etnici e che, a causa di ciò, i quartieri storici di Parma stanno perdendo le loro connotazioni storico-culturali, specialmente in Oltretorrente e adesso anche in centro storico (piazza Ghiaia e via Garibaldi in primis), abbiamo chiesto al Sindaco ed alla Giunta se intendano avvalersi degli strumenti che la normativa mette loro a disposizione per impedire il proliferare di attività totalmente avulse dalla storia di Parma.”

“Già nell’interrogazione su Via D’Azeglio avevamo segnalato alla Giunta la possibilità di avvalersi del <<Decreto SCIA 2>> – commentano gli altri consiglieri – che consente al Comune di adottare delibere atte a delimitare zone o aree di particolare interesse storico in cui è vietato l’esercizio di attività giudicate non compatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, ma forse il nostro suggerimento non è stato colto. Con questa interrogazione vogliamo sgombrare il campo da ogni dubbio chiedendo direttamente all’Amministrazione se intenda avvalersene.”

“Infine – chiosa Campari – abbiamo chiesto se esiste un registro dei piccoli negozi in cui si vendono prodotti tipici locali, anche in funzione del riconoscimento di Parma come Città Creativa della Gastronomia UNESCO e del fatto che molti turisti anche stranieri non sanno dove acquistare le nostre eccellenze alimentari.”

 

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