Poste Italiana: Di Dio nuovo responsabile del recapito a Parma

Poste Italiana: Di Dio nuovo responsabile del recapito a Parma

3596
0
CONDIVIDI

Alessio Di Dio è il nuovo responsabile del centro di recapito di Parma. Laureato in Scienze della Comunicazione, lavora in Azienda dal 2000 e ha al suo attivo una notevole esperienza nel settore dei servizi postali, avendo ricoperto varie mansioni di responsabilità fra le quali la direzione dei centri di recapito di Marche, Lazio e di Forlì.

Nel nuovo incarico guiderà l’attività di 207 addetti, fra portalettere e personale per le lavorazioni interne. Con una flotta composta da 21 “Free Duck” (quadricicli a trazione elettrica), 36 autoveicoli, 44 motomezzi e 15 biciclette, il Centro di Distribuzione di Parma provvede alla consegna della corrispondenza a circa 115.000 numeri civici, cui corrispondono circa 196.500 famiglie e oltre 13.650 tra esercizi commerciali e imprese, in un territorio suddiviso in 87 zone di recapito che, oltre a Parma, comprende il comune di Fontevivo.

view

«E’ fondamentale per noi avere un dialogo costante con cittadini, amministrazioni e aziende nel territorio che serviamo – afferma il nuovo responsabile – attraverso cui sviluppare e consolidare i rapporti per fornire nuovi servizi integrati e prodotti all’altezza delle aspettative».

I portalettere del centro di recapito parmigiano di via Pastrengo sono tutti dotati di palmare e pos, quindi in grado di accettare bollettini di pagamento, fare ricariche Postemobile e Postepay, accettare Raccomandate (anche con avviso di ricevimento) destinate a tutto il territorio nazionale. Dopo l’acquisizione dei dati per la validazione con il palmare, si procede al pagamento inserendo la carta Postamat o Postepay, oppure le carte del circuito Cirrus/Maestro, nel lettore Pos che rilascia la ricevuta in duplice copia. La figura del “postino telematico” riveste anche un ruolo altamente sociale poiché il servizio offerto mira ad andare incontro in particolar modo alle fasce di cittadini più “deboli” (ultrasettantenni, portatori di disabilità o con difficoltà deambulatorie, donne in stato di gravidanza o con bambini di età inferiore ai due anni), i quali senza uscire di casa possono avere a disposizione un piccolo ufficio postale a domicilio.

Nessun commetno

Lascia una risposta: