Zebre Rugby molli, Leinster passa 10-33 (10-12 p.t.). L’analisi di Guidi...

Zebre Rugby molli, Leinster passa 10-33 (10-12 p.t.). L’analisi di Guidi (video)

1017
0
CONDIVIDI

biagi-600

ZEBRE RUGBY vs LEINSTER 10-12 (primo tempo)

Marcatori: 17′ m Van Schalkwyk tr Canna (7-0); 23′ m Tom Daly tr Nacewa (7-7); 31′ cp Canna (10-7); 35′ m Adam Byrne (10-12); 49′ m Byrne tr Nacewa (10-19); 55′ m Conan tr Nacewa (10-26); 65′ m Byrne tr.Nacewa (10-33).

Zebre Rugby: 15 Edoardo Padovani (73′ Carlo Engelbrecht), 14 Giulio Bisegni, 13 Matteo Pratichetti (69′ Simone Balocchi), 12 Tommaso Castello, 11 Giovanbattista Venditti, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi (69′ Guglielmo Palazzani), 8 Andries Van Schalkwyk, 7 Johan Meyer, 6 Maxime Mbandà (69′ Derik Minnie), 5 George Biagi (cap) (63′ Federico Ruzza), 4 Quintin Geldenhuys, 3 Dario Chistolini (53′ Pietro Ceccarelli), 2 Tommaso D’Apice (63′ Carlo Festuccia), 1 Andrea Lovotti (63′ Bruno Postiglioni). All. Gianluca Guidi

Leinster: 15. Isa Nacewa (cap) (72′ Hugo Keenan), 14. Adam Byrne, 13. Tom Daly, 12. Noel Reid, 11. Barry Daly, 10. Ross Byrne, 9. Jamison Gibson-Park (72′ Nick McCarthy) 8. Jack Conan, 7. Sean O’Brien (57′ Rhys Ruddock), 6. Dan Leavy, 5. Hayden Triggs (63′ Mick Kearney), 4. Mike McCarthy (66′ Dominic Ryan), 3. Michael Bent (63′ Mike Ross), 2. Richardt Strauss (63′ James Tracy), 1. Andrew Porter (63′ Peter Dooley). A disposizione: 20.  . All. Leo Cullen

Arbitro: Nigel Owens (Welsh Rugby Union)

Assistenti: Simon Rees (Welsh Rugby Union) e Filippo Bertelli (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Canna (Zebre Rugby) 2/3, Nacewa (Leinster) 4/5, drop Padovani (Zebre Rugby) 0/1

Note: 14’Mike McCarthy

Man of the match: Byrne A. (Leinster)

 

Le Zebre Rugby reggono solo un tempo e crollano nella ripresa al cospetto di un Leinster che – privo di 14 nazionali e con 7 cambi rispetto alla gara vinta con il Connacht – con i 5 punti del Lanfranchi si porta al comando del Guinness Pro12. Una squadra, quelle delle Zebre, stranamente molle soprattutto nella fase difensiva, trasmissione della palla che funziona male, squadra poco reattiva nelle ripartenze al piede, qualche touche di troppo gettata alle ortiche. Bene Meyer- un leone in mezzo al campo – non altrettanto diversi compagni. Da Venditti a Chistolini. Canna, Padovani e Violi fanno quello che possono. Nota positiva l’esordio di Simone Balocchi, il tre quarti dell’HBS Rugby Colorno che ha conquistato coach Guidi con qualche difesa interessante in una gara ormai segnata. Insomma, una serata complessivamente storta con tante cose da rivedere per lo staff dell’head coach Gianluca Guidi.

La gara comincia subito bene per le Zebre Rugby che sanno di avere davanti una corazzata, ma sono anche consapevoli che è priva di ben 14 cannoni. Provarci è d’obbligo. Al secondo minuto arriva la prima mischia a causa di un in avanti dovuto al pallone scivoloso: sull’introduzione di Violi arriva il fallo a favore del pack bianconero. Il primo assalto alla mano si chiude con un up & under di Canna con le retrovie che si scambiano diversi calci tattici. Le Zebre rubano una rimessa irlandese nella metà campo italiana al 6° ritrovandosi nuovamente a difendere l’azione del Leinster recuperando l’ovale. Il leit motif dei primi minuti è il gioco al piede utilizzato ampiamente tra Canna e Nacewa prima di un’altra touche rubata ai dubliners.

Al 10° le Zebre sono nei 22 col calcetto di Pratichetti non controllato bene dall’estremo neozelandese degli ospiti che concede la rimessa ai 5 metri. Biagi non riesce a portare a terra il lancio di D’Apice ma Owens vede un sostegno irregolare di Leavy concedendo il fallo ai bianconeri. Le Zebre scelgono di giocare una mischia chiusa che però non riesce ad avanzare e dopo alcuni pick & go il pallone è perso in avanti. Gli ospiti liberano concedendo un’altra touche in attacco: Biagi e compagni innescano la maul che trova il fallo della seconda linea McCarthy sanzionato con un cartellino giallo. Al terzo ingaggio bianconero avanza il pack con Van Schalkwyk a segnare la prima meta di giornata vicino alla bandierina: bravo Canna a trasformare per il 7-0.

Leinster sfrutta un fallo di Lovotti dopo una rimessa per ritrovarsi nei 22 dei padroni di casa al 23°: dopo alcune fasi è bravo Gibson-Park a trovare al piede un compagno al largo che ricicla per la facile meta del centro Daly. La trasformazione di Nacewa riporta il punteggio in parità. Buona azione tra gli applausi del Lanfranchi per il XV del Nord-Ovest al 28° con Violi bravo a ribaltare il fronte d’attacco dopo un calcio avversario riciclando per Canna: l’ultimo passaggio al largo di Padovani per Venditti però non è preciso. Sul nuovo attacco bianconero arriva il fallo della linea difensiva irlandese: Padovani fallisce il drop sul vantaggio arbitrale mentre Canna centra i pali dalla piazzola rimettendo avanti la franchgia di base a Parma.

Al 35° arriva il break di Berry Daly che dalla propria metà campo strappa 50 metri fermato sui 22 da Van Schalkwyk: il pallone esce rapidamente dal punto d’incontro e trova la superiorità al largo con l’ala Byrne a trovare la meta sulla bandierina destra. Le Zebre potrebbero subito riportarsi avanti ma scelgono di andare in rimessa laterale dai 40 metri dopo aver ricevuto un fallo per un’ostruzione. Avanza il drive bianconero con l’azione che si chiude con un fallo per gli irlandesi fischiato dall’arbitro gallese per un sostegno non regolare di D’Apice.

La ripresa si apre con un lungo scambio di pedate che vede le Zebre dover risalire da una touche sui propri 5 metri al 44° con Meyer che subisce un placcaggio irregolare. Il pallino del gioco sorride a Leinster che è nei 22 al 49° con una lunga azione alla mano, l’ovale scorre velocemente da un lato all’altro dell’attacco con Byrne a segnare la sua seconda meta sempre sulla bandierina destra del Lanfranchi. Nacewa questa volta trasforma e porta i suoi oltre il break. Il XV di coach Guidi avanza con Castello e trova il fallo di Barry Daly che raccoglie un in avanti di un compagno: Canna da 40 metri non centra i pali. Il possesso sorride ancora agli irlandesi che avanzano con ottimi ricicli fino ai 22 italiani ma la difesa bianconera è brava a recuperare l’ovale e liberare al piede. La pericolosa azione prosegue con un altro assalto dei dubliners che, grazie a pregevoli ricicli avanzanti, portano in meta Conan per la quarta segnatura del bonus.

Rispondono i bianconeri al 60° con una lunga azione avanzante che vede D’Apice al break nei 22 ma è bravo Tracy a rubare il possesso sul punto d’incontro ai 5 metri. Sull’altro versante segna ancora la formazione ospite con la terza meta personale dell’ala Byrne che sfrutta un controllo non corretto di Padovani su un pallone aereo per segnare. Ci provano le Zebre al 72° con una giocata al piede controllata dall’esordiente Balocchi che serve a sostegno Bisegni ma il laziale è fermato sui 22. Conclusi i cambi a disposizione il XV del Nord-Ovest può giocare una touche sui 22 grazie ad un fallo ottenuto in ruck da Minnie. Il connazionale Meyer fa avanzare la linea del vantaggio con l’ovale annullato in area di meta dall’apertura Byrne sulla pressione di Canna. Si chiude così il match con la vittoria degli ospiti per 33-10: grazie ai 5 punti odierni Leinster si conferma in vetta al Guinness PRO12 dopo i primi 8 turni del torneo celtico.

L’head coach Gianluca Guidi questa volta non è contento dei suoi, ma neppure particolarmente arrabbiato come in precedenti occasioni.

Dobbiamo capire che molte squadre vengono a Parma con precisi obiettivi: giocare una gara strumentale a noi. Sapevamo che sarebbe stata una gara di questo tipo: Leinster è una squadra esperta scesa in campo con un pacchetto di mischia importante per improntare questo tipo di gara con molto gioco al piede molto dispendiosa a livello fisico. Il loro adattamento a questo tipo di gioco è stato migliore del nostro. Nella prima mezz’ora sembrava che avessimo preso il sopravvento soprattutto con gli avanti facendo alcune cose bene tra quelle preparate in settimana. Su altre siamo stati molto imprecisi e ci siamo fatti trovare anche scoperti in un paio di situazioni. Nel secondo tempo sul momento decisivo del match abbiamo giocato male alcuni possessi e fatto tanta fatica ad uscire dalla nostra metà campo col gioco al piede. Questo ha permesso loro di metterci molta pressione sulla quale siamo andati in affanno concedendo loro di avanzare facilmente sulla profondità dove abbiamo fatto confusione. Ci è mancato qualcosa fisicamente per sfidarli nella collisione nella ripresa dove abbiamo denotato anche alcuni problemi di trasmissione in queste condizioni di bagnato”.

Dopo la settimana di pausa le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 14 novembre senza i nazionali azzurri per preparare il nono turno del Guinness PRO12. Venerdì 25 i bianconeri faranno visita all’Ulster al Kingspan Stadium di Belfast (Irlanda del Nord) con calcio d’inizio alle ore 20.35 italiane.

Nessun commetno

Lascia una risposta: