Concittadini ConLegalità, la lotta alla mafia comincia nelle scuole di Parma

Concittadini ConLegalità, la lotta alla mafia comincia nelle scuole di Parma

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Istituto comprensivo Verdi - CorcagnanoInsegnanti e alunni di diversi Istituti Comprensivi di Parma anche per l’anno scolastico 2015- 2016, collaborano all’iniziativa Concittadini promossa dall’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna. Per la quarta annualità gli istituti di Parma hanno proposto, Concittadini ConLegalità, progetto che coinvolge 280 alunni e 15 insegnanti delle scuole secondarie di I grado D’Acquisto, Don Cavalli, Ferrari, Fra’ Salimbene, Verdi e la scuola primaria Bottego.

Concittadini ConLegalità è promosso a Parma, dall’assessorato alle Politiche per l’Infanzia e per la Scuola, coordinato dai Servizi per la Scuola del Comune in collaborazione con Libera. Il tema di fondo del progetto è l’educazione alla legalità  e il coinvolgimento dei bambini e ragazzi sul senso di appartenenza e di partecipazione attiva alla vita sociale del territorio con responsabilità e impegno personale. In questa direzione procede il progetto approfondendo nelle scuole la conoscenza del problema mafia nel nostro territorio.

Diverse le attività previste. Viene riproposto l’incontro presentazione di Libera, con la testimonianza di un familiare di vittima di mafia a cura di volontari dell’Associazione stessa, che si terrà presso le singole scuole con il seguente calendario:

martedì 16 febbraio (14,30 – 16,20) presso il teatro della Don Milani, in via Montebello 18/a, le classi terze A e B della scuola Don Cavalli con Margherita Asta figlia di Barbara Rizzo e sorella di Salvatore e Giuseppe uccisi a Trapani da un attentato di cosa nostra al giudice Carlo Palermo il 2 aprile del 1985.

mercoledì 17 febbraio (11,50 – 13,40) presso il teatro della scuola Fra’ Salimbene, in borgo Felino 10, le classi terze B e C con Matteo Luzza, fratello di Pino vittima innocente della violenza ‘ndranghetista.

giovedì 18 febbraio (10,00 – 12,00) scuola Salvo D’Acquisto, in via Pelicelli 8/a, la classe terza C con Marisa Fiorani mamma di Marcella Di Levrano uccisa dalla sacra corona unita

giovedì 18 febbraio (11,50 – 13,30) presso il teatro della scuola Ferrari, via Galilei 10/A le classi terze A e B con Matteo Luzza

mercoledì 24 febbraio (14,30 – 16.20) presso il teatro della Don Milani, in via Montebello 18/a, le classi terze C e D della scuola Don Cavalli con Mara Fonti moglie di Giuseppe Tizian ucciso dalla mafia e madre di Giovanni, giornalista, che vive sotto scorta dal 2011.

sabato 5 marzo (10,00 – 12,00) presso l’auditorium della scuola Verdi, in strada Langhirano 454/a Corcagnano, le classi terze A e B con Filippo Palmieri orfano di padre ucciso dalla mafia a Corleone in un attentato nel 1991.

Una seconda iniziativa del progetto consiste nel Laboratorio di educazione alla legalità a cura del Gruppo Abele di Torino per la sensibilizzazione sui temi della legalità, giustizia e lotta alle mafie, con esempi concreti, partendo dalla vita dei ragazzi, dalle loro esperienze e dai loro stili di vita. Infine è prevista una visita di istruzione al Parco dello Stirone di Salsomaggiore  ed al bene confiscato “Podere Millepioppi” inserito nel contesto del parco, sito di particolare interesse naturalistico e paleontologico.  Il podere è stato sequestrato dalla Magistratura ai proprietari che risultavano coinvolti in un giro di usura.

Il Comune di Salsomaggiore a cui, nel 2002, è stata trasferita la proprietà dell’area, l’ha concessa a titolo gratuito al Parco dello Stirone per 20 anni. La Direzione del Parco e l’Associazione Libera collaborano affinché l’area, frutto di illegalità, oggi possa essere un vantaggio per tutta la collettività. La giornata prevede per i partecipanti oltre la visita al Centro Recupero Rapaci sito nel parco, anche  un incontro con Libera dal titolo “Il bene confiscato: passato, presente e futuro”.

Agli incontri sarà presente la vicesindaco del Comune di Parma Nicoletta Paci.

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