Bike sharing, il servizio cresce in Emilia Romagna con RideMovi

Bike sharing, il servizio cresce in Emilia Romagna con RideMovi

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La crescente attenzione ai temi ambientali e la chiusura dei centri storici alle automobili stanno favorendo in questi anni la diffusione di servizi di mobilità alternativa, basati per esempio sull’uso di mezzi elettrici e a pedali. Il bike sharing è, in questo senso, una delle novità più interessanti, in grado di combinare ecosostenibilità e benessere individuale, un’opzione sempre più diffusa che in Emilia Romagna e in altre regioni d’Italia vede agire diverse società, tra cui RideMovi.

E-bike a noleggio in 19 città italiane

RideMovi è una start up nata per fornire ai cittadini europei una nuova soluzione di micromobilità condivisa, che attraverso una semplice applicazione per dispositivi mobili consente agli utenti di trovare bici, e-bike e scooter a noleggio nelle città coperte dal servizio. L’obiettivo è chiaramente quello di promuovere una mobilità alternativa a quella dei veicoli privati, con conseguenti benefici in termini di traffico e impatto ambientale, quasi una necessità improrogabile in un’epoca come la nostra caratterizzata dal cambiamento climatico e dalle altre conseguenze dell’eccesso di CO2 in atmosfera.

Con l’idea di rendere le città più vivibili e green, RideMovi è entrata sul mercato italiano coprendo attualmente 19 città tra nord e sud, di cui tre in Emilia Romagna, ossia Bologna, Imola e Reggio Emilia e offrendo un servizio pratico e veloce di prenotazione e ritiro delle bici elettriche presenti nei relativi parcheggi: per mettersi alla guida di una e-bike del circuito RideMovi, infatti, basta utilizzare un’app mobile e seguire la procedura passo passo.

Un’app per migliorare la mobilità cittadina

Alla base di RideMovi c’è l’utilizzo di un’applicazione per dispositivi mobili, quindi di un software che, una volta scaricato su smartphone o tablet, permette di accedere all’offerta dell’azienda e di procedere con la prenotazione del veicolo. L’uso delle app è ormai ampiamente diffuso in molti settori, dal mondo del lavoro a quello dei giochi, dove spopolano le piattaforme dedicate a chi ama passatempi tradizionali come il blackjack con hole card e gli altri giochi da casino, e anche per ciò che riguarda trasporti privati e pubblici è diventato essenziale per poter combinare la praticità delle nuove tecnologie alle esigenze di mobilità dei cittadini.

Ecco dunque l’idea di avviare un servizio di noleggio e-bike basato proprio sulla disponibilità di un’app per facilitare l’accesso ai veicoli a chiunque ne abbia bisogno e in qualsiasi momento. Potendo sfruttare lo smartphone, infatti, anche in giorni e orari particolari gli utenti possono visualizzare immediatamente la mappa con le bici e le e-bike più vicine, raggiungere il mezzo e scansionare il QR Code presente sullo stesso e salire in sella: l’app misurerà percorso e km totali fino a quando l’utilizzatore non si recherà in un altro punto di parcheggio e terminerà la corsa. Dalla selezione al pagamento, dunque, tutto viene effettuato online rendendo l’intero noleggio semplice e divertente.

La collaborazione con Telepass

A rinforzare la presenza di RideMovi in Italia è arrivata in questi giorni la collaborazione tra la società di noleggio e Telepass, che ha incluso nella propria offerta proprio il servizio della start up. Con questo importante passaggio, la maggiore azienda italiana dedicata ai servizi di mobilità ha voluto dare un segnale chiaro e forte all’intero settore, riconoscendo l’importanza dei mezzi ecosostenibili all’interno di un ecosistema di mobilità integrata e ampliando le opportunità per cittadini e viaggiatori di ricorrere a sistemi alternativi che siano salutari, ecologici e convenienti.

Tra i passaggi fondamentali della partnership vi è l’inclusione dei mezzi di RideMovi all’interno dell’app Telepass, una scelta che accresce notevolmente la visibilità della stessa RideMovi e facilita l’accesso ai servizi a chi già utilizza l’applicazione gratuita della società che, tra le altre cose, gestisce i pedaggi autostradali.

Il tutto è finalizzato a creare un’integrazione che apporti benefici agli utenti e alle stesse città interessate dal servizio, che in questo modo possono migliorare la loro vivibilità sotto diversi punti di vista, a partire dalla riduzione del traffico e dei livelli di inquinamento atmosferico. RideMovi va dunque ad arricchire ulteriormente l’offerta complessiva dell’app Telepass, che al suo interno già include servizi per pagare parcheggi, carburante e taxi, per acquistare skipass e noleggiare auto e altri veicoli in tutta Italia.

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