Carte di credito tradizionali e revolving: quali sono le differenze?

Carte di credito tradizionali e revolving: quali sono le differenze?

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Come funzionano le carte di credito

Le carte di credito sono tra le carte di pagamento in assoluto più utilizzate. Così come viene suggerito dalla denominazione stessa, esse forniscono un credito che dovrà essere ripagato entro un tempo concordato. 

Ciò che accomuna tutte le carte di credito è il fatto che devono essere collegate ad un conto corrente, a differenza di quanto può avvenire per una prepagata. Ogni carta di credito presenta vantaggi e svantaggi. Su cartetop.it possiamo confrontare le migliori carte di pagamento in base a più di 50 parametri diversi, in modo da scegliere l’opzione più adatta a noi.  

Per entrare in possesso di una carta di credito bisogna essere maggiorenni. In base alla capacità di rimborso valutata dall’istituto che emette il credito si stabilisce un plafond massimo di utilizzo, la somma massima che può essere utilizzata in un lasso di tempo. 

Vediamo prima di tutto come funzionano le carte di credito a saldo. 

Carte di credito tradizionali

Le carte di credito a saldo sono quelle tradizionali. In pratica, tutto quello che spendiamo nell’arco di un mese ci verrà addebitato il mese successivo in un giorno intorno al 15. 

In questo modo potremo utilizzare dei fondi che non devono essere necessariamente presenti sul conto corrente nel momento in cui li spendiamo. L’importante e fare in modo che la somma addebitata sia presente sul conto il mese successivo nel giorno dell’addebito.

In questo modo il titolare della carta potrà acquistare un prodotto o un servizio in offerta ed evitare di lasciarsi sfuggire questa occasione solamente perché non ha fondi sufficienti. 

Carte revolving

La carta revolving funziona in modo diverso. Quando viene rilasciata, su di essa è presente un fido iniziale. A differenza della carta tradizionale a saldo, però, la somma spesa può essere rateizzata mensilmente. Giusto per fare un esempio, se durante un mese spendiamo 1000 euro con una carta revolving, potremo rateizzare il pagamento con 20 rate mensili. 

Per alcuni la possibilità di pagare in tante piccole rate rappresenta un grosso vantaggio. Quello che spesso si sottovaluta, però, è il fatto che ogni pagamento rateizzato è accompagnato da un tasso di interesse. Se durante il mese successivo abbiamo fatto un altro acquisto importante la rata di addebito si accumulerà con quella già esistente. 

E’ importante pertanto tenere presente, soprattutto quando si utilizza una carta revolving, l’incidenza degli interessi sulle nostre finanze. E’ facile inoltre cadere nel tranello di perdere di vista quali sono le nostre reali possibilità di spesa. 

Il sovraddebitamento è un pericolo molto reale per chiunque utilizza frequentemente le carte di credito, ma soprattutto per chi è solito affrontare le spese quotidiane con una carta revolving. 

I vantaggi di questa tipologia di carta sono reali, soprattutto quando la utilizziamo per degli acquisti straordinari che superano il nostro potere di acquisto. Sconsigliamo assolutamente di utilizzarla con frequenza per le spese ordinarie. 

E’ meglio anche utilizzare una carta ad opzione, che consente di estinguere completamente il debito in qualsiasi momento e bloccare la rateizzazione, in modo da tenere sotto controllo il proprio potere di rimborso. 

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