Javier Ribalta: dallo Zenit al Parma

Javier Ribalta: dallo Zenit al Parma

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Tra le novità più importanti per il Parma Calcio c’è quella che vede protagonista Javier Ribalta.

Sì perché, dopo le prime indiscrezioni trapelate dai media nei giorni scorsi, pare che il dirigente dello Zenit – la nota società calcistica russa con sede a San Pietroburgo – , ritornerà in Italia proprio in veste di direttore dell’area tecnica del Parma. 

Si attende, per la fine di giugno, l’ufficializzazione dell’incarico, che partirà dalla stagione 2021-2022, ma le dichiarazioni del neo direttore e di Kyle Krause, presidente del Parma, sono piuttosto significative rispetto al raggiunto accordo.  

Ribalta ha infatti di recente sottolineato come la sua esperienza triennale in Russia sia stata importante e positiva, ma, allo stesso tempo, Kyle Krause – prima ancora di far conoscere il nome del nuovo direttore tecnico del Parma -, aveva parlato della “persona giusta”, tra profili di altissimo spessore a livello europeo, con un evidente riferimento alle pregresse esperienze dello stesso Ribalta nei club di Milan, Novara e Juventus.

Si tratta di un tecnico che, dunque, conosce profondamente le dinamiche del calcio, ma anche – nello specifico – quelle dei team italiani di serie A, di cui il Parma è un attuale e importante rappresentante.

Lo dimostra, prima di tutto, l’attenzione dei media rispetto alle recenti competizioni in calendario, a partire dalla trasmissione delle partite, – divise tra Sky e DAZN -, ma anche la vitalità nel campo del betting. 

In quest’ultimo settore, in particolare, altissima è stata l’attenzione dei bookmakers verso il match Parma-Milan, sia da parte degli operatori che offrono un bonus senza deposito – e che dunque si avvicinano al pubblico dei meno esperti o dei principianti del betting – sia dal lato di quelli che puntano di più su opzioni tecniche di scommessa, come nel caso, oltre all’Esito Finale, di “Doppia Chance” e “Under Over”.

Intanto, in attesa delle prossime sfide del Parma in calendario (come quella contro la Juve, prevista per il 21 aprile), il presidente Krause ha annunciato ai media dei dettagli importanti rispetto al rinnovamento dello stadio Tardini. 

L’idea di fondo del progetto, in via di ufficializzazione, non è tanto quello della capienza, quanto quello della rivitalizzazione di uno spazio polifunzionale e sempre più a misura di tifosi, grazie a soluzioni tecniche che vanno dalle coperture semiriflettenti dei vari settori fino a un impianto acustico di avanguardia per le curve. 

Un ulteriore segnale importante dunque, per la città, e per la vitalità della sua attitudine verso il mondo del calcio, che, stando anche a queste novità, promette nuovi successi per il futuro. 

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