Pulire casa a fondo: i robot lavavetri

Pulire casa a fondo: i robot lavavetri

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Dispositivi estremamente utili per pulire a fondo all’interno di spazi chiusi: quando si trascorrono molte ore in casa può succedere che si sia soggetti in modo evidente ad emissioni di smog o di particelle di polvere. Tutti elementi che a lungo andare possono causare problematiche anche alla salute.

Tra le incombenze che riguardano le pulizie grosse ci sono anche i vetri: oggi è possibile essere supportati nell’impresa da dispositivi automatizzati che semplificano il lavoro. Si parla dei robot lavavetri, che come si può leggere sul sito Pulisco Casa, sono presenti in varie declinazioni sul mercato e nascono dal desiderio di agevolare l’onere delle pulizie consentendo, a chi deve svolgerle, di restare comodamente seduto sul proprio divano mentre un robot opera per suo conto.

Come scegliere un robot lavavetri

Sul mercato oggi ce ne sono diversi di modelli di robot lavavetri, le differenze sono legati a parametri che ne rendono unico il funzionamento: si parla ad esempio di batteria, di alimentazione, di possibilità di essere controllati a distanza, di facilità di reperire parti di ricambio, di ingombro e dimensioni.
Tutti elementi utili in fase di scelta a partire dalla batteria: perché un robot lavavetri funziona con ricarica, ma la sua durata varia da modello a modello. In media l’uso senza il filo è consentito per circa 15/30 minuti.
Parlando poi di funzionamento tecnico, alcuni robot lavavetri hanno una funzione assolutamente particolare nota come connettività magnetica: in sostanza mettendo dalla parte opposta del vetro un magnete, si genererà il meccanismo di aspirazione ed il robot riesce a tenersi in equilibrio da solo. Molto più facile invece il meccanismo che viene alimentato da un comune motore.

Controllo a distanza del robot

Si diceva dell’innovazione tecnologica che consente di lavare i vetri anche stando comodamente seduti sul divano. Ebbene, tra i vantaggi vi è anche il controllo a distanza o la modalità automatica di funzionamento: il primo meccanismo consente di comandare il robot da lontano, azionandolo con un telecomando; viceversa con la modalità automatica non è necessario portare avanti alcuna azione, il robot funzionerà in totale autonomia e si potrà stare tranquillamente seduti sul proprio divano.
Quale che sia la scelta si parla comunque di una conquista importante, un dispositivo in grado di pulire vetri ed altre superfici (come le piastrelle ad esempio), ovvero lavori piuttosto faticosi, in maniera autonoma. 

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