Auto incidentata? Cosa fare per monetizzare

Auto incidentata? Cosa fare per monetizzare

704
0
CONDIVIDI

Ritrovarsi tra le mani una vettura altamente compromessa a seguito di un incidente e rivolgersi la fatidica domanda: cosa conviene fare? Farla riparare o provvedere alla rottamazione? Una risposta univoca non esiste perché, ovviamente, a fare la differenza è lo stato soggettivo della vettura. Quindi, per dirla in altri termini, dipende dalla gravità dell’incidente e dallo stato della vettura.

Capita spesso che la macchina in questione sia seriamente compromessa e che i costi per la riparazione superino di gran lunga il valore della vettura stessa; ipotesi per la quale la riparazione non è più un buon affare. Si tratta quindi di capre cosa fare di una auto incidentata, ma seriamente compromessa.

Cosa fare con una vettura incidentata

Ricordando che anche la rottamazione ha un costo per l’utente, e quindi il gioco non potrebbe valere la candela, la domanda da porsi è la seguente: è ancora possibile monetizzare qualcosa con una vettura in questo stato? Per quanto strano possa sembrare la risposta è si.
Non si parla ovviamente di rivolgersi al mercato privato, dato che nessun utente che si può trovare in quel bacino sarebbe interessato ad acquistare una vettura seriamente compromessa, magari neanche più marciante o con serie limitazioni. Le soluzioni quindi restano sostanzialmente due:

Rivolgersi ad un concessionario per una permuta, inserendo quindi l’auto incidentata come contropartita per acquisto di un veicolo di nuova immatricolazione;
Tentare la strada dei servizi moderni, nati da poco e ormai presenti in tutte le principali città italiane, noti come ritiro di auto incidentate.

Quest’ultima strada è sempre più seguita, si tratta di intermediari che si sostituiscono al tradizionale acquirente e che vanno loro a comprare in prima persona la vettura reduce da un incidente e non più marciante.

I servizi di acquisto auto incidentate

Ovviamente la valutazione non sarà troppo elevata ma si parla pur sempre della possibilità di intascare qualcosa con un veicolo che non avrebbe più alcun valore sul mercato. Come guadagnano questi intermediari e cosa ne fanno delle vetture ritirate?
Le soluzioni sono molteplici: c’è chi la esporta all’estero, chi vende i singoli pezzi come ricambi e chi si occupa di rimettere in piedi auto distrutte, quindi procede a sistemarla per poi rivenderla.
Unica accortezza, massima attenzione sulla scelta dell’intermediario. Il mercato si è riempito parlando di servizi di questo genere e, come sempre in questi casi, non tutti operano in modo corretto e sicuro per il cliente.

 

Nessun commetno

Lascia una risposta: