Baby gang straniera contro Pepen: insulti e vetrina sfondata

Baby gang straniera contro Pepen: insulti e vetrina sfondata

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Prima gli sberleffi, poi gli insulti, quindi un cestino dei rifiuti lanciato con violenza contro la vetrina. Nel mirino la notissima poaninoteca Pepen, simbolo stesso di Parma, finita sotto il tiro di una delle baby gang che ormai tengono in ostaggio il centro di Parma. Gruppetti di ragazzi – in questo caso stranieri – che tiranneggiano passanti e titolari di negozi e locali intenti a lavorare.

A colpire da Pepen è stato un gruppetto di delinquenti ancora minorenni, tutti stranieri, che già da tempo hanno preso di mira il locale. I titolari hanno anche segnalato alle forze dell’ordine quelle presenze pericolose oltre che moleste, ma fino a questa sera non è accaduto nulla. Fino alle 18, quando il cestino della spazzatura ha sfondato la vetrina del locale.

E dal centro storico si alza un coro di rabbia contro l’impotenza alla quale sono costretti tutti coloro che nel centro storico della città operano.

3 COMMENTI

  1. È molto triste leggere che le vetrine di Pepèn, storico locale di Parma, è stata devastata da una baby gang di ragazzini stranieri. Capisco la rabbia e lo sfogo dei titolari, che hanno subito un danno enorme. È ora di fermare queste bande di ragazzini: anche loro vanno puniti abbassando l’età della punibilità. Poi: si tratta di ragazzini stranieri. Se continueremo ad accogliere piccoli delinquenti in erba l’Italia non andrà lontano. L’immigrazione indiscriminata va fermata. Colgo inoltre l’occasione per ribadire che è necessario aumentare urgentemente la dotazione organica delle forze dell’ordine: avere più poliziotti e più carabinieri è l’unico modo per far tornare sicure le nostre città. Se sarò eletta, mi attiverò immediatamente per chiedere al ministero di aumentare l’organico delle forze dell’ordine di Parma e dell’Emilia occidentale. Sarò in prima linea per questa terra.

    Francesca Gambarini
    Candidata alla Camera per Forza Italia
    Collegio plurinominale Piacenza-Parma-Reggio Emilia

  2. Mandateli a disfare l’aula del consiglio comunale…con il consiglio in corso.
    Vedremo se alzeranno la testa i signori del potere..Città della cultura? Parma mai stata così disastrata.Non parliamo tanto per parlare.Ci vogliono fatti e non parole

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