Nuovo ente gestore, le Scuole Luigine di Parma non chiuderanno

Nuovo ente gestore, le Scuole Luigine di Parma non chiuderanno

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Per le Scuole Luigine di Parma non suonerà l’ultima campanella. La chiusura annunciata nelle scorse settimane come soluzione inevitabile, causa carenza di vocazioni, è già stata scongiurata. Tra fiumi di polemiche e salvatori della patria, spunta fuori un “soggetto gestore” che garantirà la prosecuzione dell’attività scolastica nel solco tracciato dalle suore domenicane che le gestiscono ormai da qualche secolo.

La presidenza della scuola ha messo tutto nero su bianco in una comunicazione inviata alle famiglie dei 270 studenti iscritti, ma che farà piacere anche ai 43 dipendenti delle scuole, tra docenti e personale ausiliario ed amministrativo.

La Congregazione comunica ufficialmente – si legge nella nota diffusa oggi – che sono in corso trattative bene avviate e che a breve sarà possibile darne conto in modo compiuto. Al momento si fa sapere che la scuola a settembre sarà regolarmente aperta, seppure con un altro ente gestore, e che saranno garantiti il personale, la continuità didattica e la linea educativa“.

Gli istituti interessati sono la scuola dell’infanzia e la primaria “Santa Rosa”, la scuola media – o come si predilige oggi la secondaria di primo grado – e il liceo “Porta”.

Una buona notizia in vista della scadenza del 6 febbraio, data entro la quale i genitori dovranno iscrivere i propri figli a scuola. Ma ancora diversi dubbi da sciogliere. A cominciare da questo “ente gestore”? L’identità è ancora top secret. Insistenti le voci secondo cui sarebbe la Proges a trattare con le suore, ma non si esclude che dietro l’operazione possa esserci una società fiorentina contigua agli ambienti cattolici che garantirebbe la prosecuzione della “linea educativa”.

Nell’attesa che vengano svelati i dettagli dell’accordo e il nome del nuovo gestore, un sospiro di sollievo aleggia dalle parti di via Brigate Julia.

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