Sicurezza: reati in calo, ma in aumento le violenze sessuali

Sicurezza: reati in calo, ma in aumento le violenze sessuali

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Le persone arrestate nel 2017 sono state 304, contro le 296 del 2016.

In generale si registra un calo dei reati, ma in preoccupante aumento sono le violenze sessuali e i furti nei negozi e sulle auto in sosta, mentre calano quelli in appartamento.

Il Questore Pier Riccardo Piovesana da i numeri delle attività nel campo della sicurezza.

L’attvità della Questura è concentrata su  tre grandi aree tematiche – ha spigato il questore. Inanzitutto c’è un costante lavoro svolto sotto traccia che è il contrasto e la prevenzione al terrorismo. Per il concerto di Fedez sono state messe in atto una serie di misure di prevenzione molto imponenti oltre che la presenza di personale addestrato e preparato con armamenti più cospicui per un’eventuale azione di contrasto ad atti ostili deliberati. La seconda area riguarda il contrasto alla criminalità organizzata: a volte si manifesta in maniera eclatante, come ad esempio per l’operazione Stige. La ‘Ndrangheta è presente e operante però ogni giorno e noi siamo sempre attenti a questi fenomeni. Il terzo campo -continua Piovesana- è quello che riguarda la criminalità diffusa che è quella che interessa da vicino i cittadini. Nel totale i reati hanno subito una diminuzione, si conferma quindi la tendenza degli ultimi anni. A Parma c’è stato un calo dell’1,9 per cento mentre in provincia del 4,6%. Mi sembra interessante il calo degli omicidi, tutti quelli che si sono verificati sono stati scoperti. Di significativo c’è stato un calo degli omicidi colposi di incidenti stradali mentre è preoccupante in Parma l’incremento di violenze sessuali. In provincia sono diminuite, mentre a Parma sono aumentate del 18,2%. Anche i furti sono aumentati parecchio, mentre tutti i reati sono in diminuzione. L’anno scorso era stato l’anno dell’allarme dei furti in abitazione e dei borseggi. Quest’anno sono in diminuzione”

Aumentano le rapine, diminuiscono le estorsioni – Aumentano le rapine ma diminuiscono le estorisioni. “Sono in aumento le rapine sia in provincia che in capoluogo, soprattutto quelle relative agli esercizi commerciali. Diminuiscono le estorsioni e le usure e tutti gli altri delitti hanno un calo del 17,6% e del 12,9%. Le rapine di autori noti sono in aumento. A Parma superano il 35% ad esempio. È aumentata l’attività di contrasto agli stupefacenti. A Parma è aumentata del 9,2%. Abbiamo una tendenza generale alla diminuzione tranne che in alcuni settori definiti. Per quanto riguarda le violenze sessuali l’aspetto è più di ordine sociologico, particolarmente delicato e c’è una grande attenzione su questo elemento. Così come c’è grande attenzione all’attività di contrasto ai furti, concentrando le energie che non sono illimitate a causa di carenze a livello di personale. Non siamo in grandi di svolgere in azione di contrasto a 360% e la carenza dell’organico non è di aiuto. Se da una parte riusciamo nella copertura, dall’altra no. Nel 2016 gli stranieri extracomunitari costituirono il 52% delle persone arrestate mentre nel 2017 il 62,2%. Nella statistica di persone denunciate c’è meno divario tra comunitari ed extracomunitari. Un altro aspetto interessante è riferito all’ordine pubblico.

 Calano le manifestazioni poliiche – “Nel 2017 per quanto riguarda l’ordine pubblico, sono diminuite le manifestazioni politiche: da 273 a 130, una diminuzione del 52,4% rispetto al 2016. Sono stati impiegati 1814 agenti con un calo del 34%. Sono aumentati di daspo del 55,6%, continuano ad aumentare in modo significativo i passaporti rilasciati (del 25,3% in più rispetto al 2016). Aumentate le revoche per detenzioni di armi e pochi porto di armi (-29,8%). Immigrazione: tutti in aumento. Le espulsioni amministrative del 38,8%, su ordine del questore del 46,8%. Accompagnamento alla frontiera del 56,3% e gli allontanamenti di cittadini dell’Unione europea che sono aumentati del 200% a fronte di motivazioni concrete e forti, cittadini rumeni per la maggior parte”.

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