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Terenzo: cacciatore cade e rimane ucciso da un colpo partito dal suo fucile. Due feriti anche sul Marmagna

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Un colpo di fucile direttamente allo sterno. Questa la causa della morte di Maurizio Gabelli, 61 anni, un cacciatore impegnato oggi a Scanzo, nel territorio di Terenzo, in una battuta di caccia con degli amici. Ad accertare la dinamica dell’accaduto sono stati i Carabinieri subito intervenuti sul posto, insieme alla squadra del Soccorso Alpino di Parma e al 118. In realtà i soccorsi non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.

Secondo quanto emerso dalle indagini e dalle testimonianze, il 61enne sarebbe scivolato finendo nel dirupo ma è stato proprio durante la caduta che dal suo fucile carico è partito il colpo direttamente al petto che è risultato fatale. Un incidente, quindi, avvenuto nei pressi del torrente Grontone. Ma per mettere la parola fine sulla vicenda, la Procura della Repubblica di Parma ha disposto l’autopsia sul cadavere dalla vittima e per questo motivo è stato disposto il trasferimento della salma all’Istituto di Medicina legale dell’Ospedale Maggiore.

A chiamare i soccorsi sono stati propri i compagni di caccia che hanno assistito all’incidente.

Ma il Soccorso Alpino di Parma è dovuto intervenire nel pomeriggio anche sul monte Marmagna per portare aiuto a un gruppo di escursionisti, dei quali due sono rimasti feriti. I due sarebbero scivolati a causa del ghiaccio a quota 1730 metri di altitudine.Sul posto è arrivato anche l’elicottero del 118 della Toscana per recuperare il ferito più grave – un 45enne – per trasportarlo poi al campo sportivo di Bosco di Corniglio, dove lo attendeva l’ambulanza della Pubblica di Langhirano per il trasporto al pronto soccorso del Maggiore di Parma. L’altro ferito è stato invece recuperato dalla squadra del Soccorso Alpino.

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