Alluvione a Colorno, bando regionale per far ripartire le attività produttive e...

Alluvione a Colorno, bando regionale per far ripartire le attività produttive e commerciali

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Far ripartire subito le attività commerciali colpite dalla eccezionale piena del 12 dicembre nei comuni di Campogalliano nel modenese, Brescello e Lentigione nel reggiano e a Colorno.

La Regione destina risorse straordinarie, 350 mila euro complessivi, per negozi e ristoratori allagati, che serviranno per la ripresa delle attività interrotte dall’emergenza, anticipando così i fondi nazionali per i risarcimenti. La somma sarà indirizzata principalmente ad indennizzi per la ristrutturazione e la riparazione di immobili sede delle attività compresa la sanificazione dei locali, la sostituzione o il ripristino di macchinari e attrezzature, compresi automezzi e arredi (anche usati); il rifacimento e la messa a norma degli impianti; l’acquisto di scorte di materie prime andate perdute, semilavorati e prodotti finiti danneggiati.

Al via anche la ricognizione complessiva dei danni a privati e imprese, per il risarcimento che sarà finanziato con fondi nazionali.

Lo ha annunciato il presidente Stefano Bonaccini che, insieme all’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo, ha incontrato le realtà interessate dal provvedimento in una serie di incontri nei tre territori interessati.

Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, deliberata dal Governo in tempi rapidissimi con l’assegnazione dei primi 10 milioni di euro per gli interventi più urgenti – affermano Bonaccini e Gazzolo -, il lavoro non si è mai fermato nemmeno in questi giorni. Vogliamo dare risposte subito a chi deve tornare alla normalità e da solo non ce la può fare. Stiamo definendo un provvedimento inedito: una procedura che non ha precedenti e che vogliamo con forza perché, insieme alla sicurezza, il lavoro viene prima di tutto”.

La misura sarà deliberata nella prossima riunione di Giunta prevista per lunedì 8 gennaio. Verrà quindi pubblicato un bando e gli interessati potranno presentare domanda presso i Comuni sede della loro attività. Alla richiesta di rimborso dovrà essere allegata una perizia asseverata per certificare l’ammontare del danno subito. Anche i costi tecnici necessari per produrre la perizia la saranno oggetto di indennizzo.

Le amministrazioni municipali provvederanno all’istruttoria entro 30 giorni dalla scadenza del bando, quindi la Regione liquiderà le somme dovute.

Oltre ai 2 milioni per le somme urgenze che abbiamo stanziato immediatamente dopo le esondazioni dei fiumi, le criticità idrogeologiche, i fenomeni di gelicidio e il fortissimo vento che hanno colpito la nostra regione poco più di due settimane fa – proseguono Bonaccini e Gazzolo -, con questi ulteriori 350mila euro vogliamo intervenire fin da subito per dare un aiuto concreto agli esercenti le attività commerciali che sono il tessuto connettivo delle piccole comunità. Vogliamo agire il più rapidamente possibile- concludono presidente e assessore- Siamo convinti che questa sia la risposta migliore per i territori provati dall’emergenza. Velocità e solidarietà per ripartire insieme, nessuno escluso“.

A Lentigione, intanto, si indaga sui lavori per la realizzazione della pista ciclabile che collega Brescello a Sorbolo Levante, che corre proprio sull’argine che ha ceduto. Si vuole accertare se i materiali utilizzati e i lavori siano stati completati a regola d’arte.

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