San Secondo: piccoli musicisti crescono a scuola per formare una nuova banda

San Secondo: piccoli musicisti crescono a scuola per formare una nuova banda

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Roberto Ughetti

La musica entra a scuola grazie al progetto “Musica per tutti 2.0” di Arti&Suoni, finanziato con fondi regionali e realizzato in partenariato con il Comune di San Secondo e l’Istituto Comprensivo. La scuola di musica “Arti&Suoni” – già attiva sul territorio con corsi per tutte le età – con questo finanziamento realizzerà le attività per il biennio 2017/2018, ovvero laboratori di strumenti a fiato (flauto traverso, clarinetto, sassofono, tromba, trombone ed eufonio) che si svolgeranno negli spazi della scuola elementare di San Secondo. L’obiettivo è di far nascere una Banda giovanile che possa affiancarsi al Corpo Bandistico Vito Frazzi e continuare così l’importante tradizione musicale.

«La conferma del finanziamento, dedicato a iniziative di scuole di musica che collaborano con enti scolastici, è arrivata a ottobre – spiega Roberto Ughetti, presidente e maestro direttore di Arti&Suoni – ci siamo quindi subito attivati per la definizione del progetto e ora siamo pronti a partire».

Ai laboratori, che inizieranno a gennaio per 60 ore complessive, possono iscriversi gratuitamente 20 allievi, senza distinzioni di competenze specifiche, che verranno prima divisi in piccoli gruppi, gestiti da 3 docenti di strumento specializzati, per poi unirsi, grazie alla supervisione di Michele Grassini, responsabile della musica d’insieme.

Per presentare il corso agli alunni sono già iniziati gli incontri in classe e il 7 dicembre, alle 18, nella Biblioteca Guareschi di via Cavallotti a San Secondo, è in programma un Open Day informativo sull’iniziativa, aperto a famiglie e ragazzi.

«Quello che abbiamo presentato è un progetto inclusivo che cerca di dare la possibilità a tutti di avvicinarsi alla musica – continua Ughetti –. Saranno infatti individuate soluzioni per agevolare le famiglie all’acquisto dello strumento musicale». Sempre nell’ottica dell’inclusione e di permettere a tutti i bimbi e ragazzi che lo desiderano di partecipare ai laboratori, per chi non rientrerà nel numero chiuso gratuito, sarà richiesto solo un contributo popolare.

«Questo progetto coinvolge le diverse realtà in ambito musicale del nostro territorio, diventando un bell’esempio di collaborazione – sottolinea il consigliere comunale Gisella Aimi -. È sicuramente degno di attenzione, perché rappresenta un’importante opportunità per chi ama la musica e desidera approcciarsi a questo ambito, favorendo contemporaneamente la crescita artistica e culturale della nostra comunità».

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