Bisogna affrontare problemi di Parma, Lega Nord ritira mozione su comunismo in...

Bisogna affrontare problemi di Parma, Lega Nord ritira mozione su comunismo in Consiglio comunale

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La mozione sul divieto dei simboli comunisti calendarizzata per la discussione nella seduta del prossimo Consiglio comunale di mercoledì 6 dicembre è stata ritirata dal Gruppo Lega Nord, in quanto avrebbe sottratto tempo utile ad affrontare le vere questioni che riguardano il bene di Parma. “Il Consiglio si è riunito mercoledì scorso dopo quasi un mese, con un’estenuante sessione di oltre sette ore – spiega la capogruppo Laura Cavandolipertanto ritengo doveroso e urgente concentrarsi sui temi che preoccupano i cittadini, in primis l’emergenza sicurezza e la drammatica situazione dei negozi in centro oramai cannibalizzati dall’incontrollata proliferazione centri commerciali. Responsabilmente abbiamo preferito ritirare questa mozione che era una provocazione politica contro la proposta di legge Fiano, approvata dalla Camera dei Deputati e ad oggi non calendarizzata nell’aula del Senato”.

Anche Gianluca Vinci, segretario nazionale Lega Nord Emilia, si dichiara concorde con la decisione presa considerando l’enorme attenzione degli organi di informazione nazionali dopo l’approvazione della mozione per la messa al bando dei simboli dell’ideologia comunista nel Comune di Soragna: “Lo scopo è stato raggiunto, l’opinione pubblica ha acquisito una particolare consapevolezza sulla disparità di trattamento previsto nella Legge Fiano, la cui approvazione, anche per merito di questa azione è stata bloccata, ringrazio la nostra consigliera ed il Sindaco di Soragna per il loro apporto fondamentale a questa iniziativa, ora puntiamo al Governo del Paese per portare avanti battaglie non ideologiche ma di tipo economico“.

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