Campagna Amica al Barilla Center: sabato 25 il protagonista sarà l’olio

Campagna Amica al Barilla Center: sabato 25 il protagonista sarà l’olio

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Si parlerà di olio, alimento alla base della dieta mediterranea, nella giornata dedicata all’”oro verde” organizzata da Coldiretti nella mattinata di sabato 25 novembre al Barilla Center a Parma nel mercato di Campagna Amica, dove sarà presente l’azienda Mori Concetta di Massimo Becattelli, vincitrice del “Gran premio dell’olio Romolino”. Sarà una vera e propria festa – comunica Coldiretti Parma – per celebrare questo tesoro italiano, decantato fin dall’antichità, indispensabile in cucina e in tavola. Un tesoro che sarà illustrato nel dettaglio, attraverso la presentazione delle sue caratteristiche, attraverso degustazioni e messo in vendita sui banchi del mercato di Campagna Amica.

Non mancherà uno spazio didattico/formativo rivolto agli studenti dell’Istituto Agrario Bocchialini e della scuola elementare di Medesano, che verranno coinvolti in un laboratorio ad hoc, curato dal Consorzio dell’olio IGP toscano, per spiegare l’importanza di questo prodotto per il nostro organismo, per esplorarne le caratteristiche sensoriali e per riconoscere il vero Made in Italy dalle etichette e fare le giuste scelte di abbinamento con i piatti serviti in tavola oltre a scoprire tutti quegli aspetti che fanno dell’olio un simbolo della dieta mediterranea, indispensabile per una corretta alimentazione.

Mentre in Italia – conclude Coldiretti – c’è stato un calo produttivo dell’11%, in Emilia Romagna la produzione di olio è aumentata di circa il 4% attestandosi sopra i 10 mila quintali, con una qualità ottima. La produzione di olio è cresciuta grazie ad un aumento della resa, che ha compensato il calo della produzione di olive attestatosi attorno al 10%. Quella dell’ulivo è una coltura che in Emilia Romagna è in costante crescita, secondo l’analisi di Coldiretti su dati Istat, gli impianti di ulivi sono aumentati in dieci anni del 27,5%, passando dai 3.097 ettari del 2006 ai 3.949 ettari del 2017. Grazie anche ai cambiamenti climatici, con l’innalzamento della temperatura media la pianta dell’ulivo ha ripreso ad essere coltivata in tutte le province emiliano romagnole, eccetto Ferrara.

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