M5S al lavoro per il ponte di Colorno, ecco le soluzioni proposte

M5S al lavoro per il ponte di Colorno, ecco le soluzioni proposte

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Stato di emergenza nazionale per la chiusura del ponte sul Po tra Colorno e Casalmaggiore. Lo chiederanno i consiglieri regionali pentastellati di Emilia Romagna e Lombardia ai rispettivi governatori. Questa la principale decisione scaturita dal vertice del Movimento 5 Stelle che si è svolto a Lentigione e che ha visto riuniti i gruppi pentastellati di Sorbolo, Colorno, Mezzano Inferiore, Sala Baganza, Parma, Viadana e Casalmaggiore. All’incontro per fare il punto sull’emergenza ponti fra Lombardia ed Emilia Romagna, hanno preso parte anche il deputato Alberto Zolezzi e i consiglieri regionali Andrea Fiasconaro (Lombardia) e Gian Luca Sassi (Emilia Romagna).

Sulla base della relazione tecnica della Provincia di Parma sul Ponte Casalmaggiore – Colorno, si sono individuate le possibili azioni congiunte mirate a sollecitare le istituzioni coinvolte, affinché siano velocizzati tutti i passaggi burocratici per la pianificazione e realizzazione di soluzioni a breve-medio termine e a lungo termine.

Quindi i consiglieri regionali 5 Stelle di Lombardia e Emilia Romagna chiederanno alle rispettive Giunte regionali di inoltrare urgentemente al Consiglio dei Ministri la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per “il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche”, al fine di velocizzare ogni passaggio burocratico e passare il prima possibile a una fase operativa, chiedendo anche il perché tale passaggio non sia ancora avvenuto.

Parallelamente i due consiglieri regionali chiederanno un programma di monitoraggio strutturale e del traffico per tutti i ponti che attraversano il Po tra Lombardia e Emilia Romagna. Diversi ponti sono in prossimità del punto di “fine vita” e le due regioni rischiano di rimanere isolate e di subire, pertanto, un gravissimo danno al tessuto sociale ed economico. In programma inoltre una risoluzione parlamentare al ministro per le Infrastrutture Graziano Del Rio per l’istituzione di un Tavolo nazionale con gli enti coinvolti (Regioni, Province e Comuni), Aipo, Anas e i parlamentari dei due territori, allo scopo di definire il percorso di realizzazione del nuovo ponte sul Po tra Casalmaggiore-Colorno.

Gli esponenti del Movimento 5 Stelle hanno inoltre proposto un nuovo sollecito a Trenord per il potenziamento della linea ferroviaria Parma-Brescia e la parallela creazione di una task-force per evitare treni cancellati o in perenne ritardo. A fine mese il consigliere Fiasconaro incontrerà l’amministratore delegato di Trenord proprio per affrontare questo tema.

Ed ancora una serie di iniziative per individuare responsabilità del mancato monitoraggio sul ponte; il sollecito alle Province di Mantova e Reggio Emilia per la realizzazione di un piano di monitoraggio periodico alla struttura del Ponte Viadana-Boretto, anche controllando e diluendo il passaggio di mezzi pesanti e mezzi eccezionali per evitare danni che possano determinare l’eventuale chiusura di questa infrastruttura; l’inserimento nel programma nazionale e regionale lombardo di un Piano per il monitoraggio e gli interventi di manutenzione e rifacimento per tutti i ponti che attraversano il Po; un incontro pubblico di carattere nazionale a inizio dicembre del M5S a Casalmaggiore con parlamentari e consiglieri regionali per affrontare la questione mobilità, infrastrutture e piano nazionale ponti.

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