Azienda e imprenditore di Parma condannati a risarcire il Ministero per oltre...

Azienda e imprenditore di Parma condannati a risarcire il Ministero per oltre 4,3 milioni

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Dovranno versare oltre 4,34 milioni di euro al Ministero dello sviluppo economico a titolo di danno patrimoniale. Questa la sentenza emessa dalla Corte dei Conti dell’Emilia Romagna a carico di Corrado Alfieri, 47 anni, rappresentante legale della Alin Spa, azienda che a Parma si occupa della fabbricazione di imballaggi in materie plastiche, della stessa Alin Spa di via Manzini e della Alin Spa in fallimento con sede in viale Mentana, affidata al curatore Vincenzo Piazza.

La vicenda nasce da un’indagine della Guardia di Finanza risalente al 2011 relativa a una indebita percezione di finanziamenti pubblici da parte di Alin Spa, dalla quale è scaturita anche un’inchiesta penale con diversi provvedimenti adottati dal tribunale di Parma, tra i quali la condanna di Alfieri proprio per l’indebita percezione del finanziamento pubblico. Un procedimento che tuttavia è ancora in corso in appello.

Ma al di là di quelle che saranno le conclusioni del processo penale, secondo la Corte dei Conti l’imprenditore Corrado Alfieri “ha falsamente dimostrato l’esistenza di requisiti per ottenere il finanziamento pubblico, distraendo le somme così ricevute dall’allora Ministero delle attività produttive e non consentendo che queste fossero destinate conformemente alle finalità di sviluppo industriale previste dalla legge“. Un comportamento del quale avrebbe beneficiato la Alin Spa, sia in fallimento che nuova. E pertanto dovranno risarcire in solido l’erario con la somma di 4.340.682, oltre alla rivalutazione monetaria. La prima tranche di finanziamento risale al 2005.

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