Cura della Sla, accordo Ausl-Aisla: Borgotaro centro di formazione nazionale

Cura della Sla, accordo Ausl-Aisla: Borgotaro centro di formazione nazionale

787
0
CONDIVIDI

Il Centro residenziale di cure palliative “La Valle del Sole” dell’Ausl di Parma fa scuola ed è polo di riferimento formativo nazionale di Aisla, l’associazione che aiuta i malati di sclerosi laterale amiotrofica. Oggi, con la sottoscrizione della convenzione, Ausl e Aisla s’impegnano a formare oltre 150 medici e operatori sull’assistenza delle persone con Sla.

Con l’accordo che sigliamo con Aisla – ha detto Elena Saccenti, direttore generale Ausl Parma – l’Hospice di Borgotaro diventa polo formativo nazionale, un’ulteriore conferma di come possano esserci e di fatto ci siano servizi qualificati ed eccellenze anche in zone di montagna“.

La convenzione con Ausl Parma – ha invece sottolineato Pina Esposito, vicepresidente nazionale di Aisla – è un esempio virtuoso e incoraggiante di collaborazione tra istituzioni e onlus che permetterà di avere all’interno del sistema sanitario medici e operatori formati sugli specifici bisogni delle persone con Sla. Aisla negli ultimi anni ha promosso in tutta Italia 107 corsi di formazione per oltre 3200 medici e operatori“.

Elena Saccenti e Pina Esposito alla firma dell’accordo tra l’Ausl di Parma e l’Aisla Onlus

Daniela Cattaneo, medico palliativista di Aisla, ha ribadito “la volontà di fare formazione attraverso il coinvolgimento di professionisti altamente specializzati“, mentre Lina Fochi, presidente di Aisla Parma, ha ricordato come “dalla nascita della nostra sezione nel 2007, abbiamo sempre voluto collaborare con istituzioni e realtà del territorio per realizzare progetti a favore delle persone con Sla come i servizi gratuiti di supporto psicologico e di trasporto attrezzato dei malati, l’apertura degli sportelli d’ascolto, la formazione degli operatori socio-sanitari, la raccolta di fondi da destinare al potenziamento dell’assistenza”.

Fochi ha inoltre voluto riportare al folto pubblico presente nella sede Ausl di Parma, la testimonianza di Nadia, una persona malata di Sla: “Assistere un malato di SLA non è un mero atto di sostegno, non si tratta solo di rammendare un corpo che si ferma, ma di prendersi cura della persona. Non dimentichiamoci mai, infatti, che siamo, innanzitutto persone e poi, purtroppo, anche malati. Custodire, portare le persone con Sla al centro, far sentire che ci sono, che vivono, che lottano con dignità e coraggio. Accanto agli sportelli clinici e sanitari, importantissimi, gli aspetti umani ed etici sono fondamentali”.

Renato Delchiappo, presidente dell’associazione “Gli Amici della Valle del Sole”, ha ricordato che proprio oggi è il giorno del decimo anniversario della nascita delle Coccinelle, i volontari dell’associazione, “che da sempre è al fianco dell’Hospice e che mette sempre al centro la persona e la sua dignità, così come avviene in questa occasione“.

“Le cure palliative: il paradigma della sclerosi laterale amiotrofica” è il tema oggetto dell’offerta formativa del Centro. Sono previsti due tipologie di corso, base e avanzato, fino a 15 giornate formative l’anno, per 8 ore ciascuna, aperte ad un numero di 15 partecipanti per ogni edizione presso il Centro. I professionisti che parteciperanno, individuati da Aisla tra infermieri, medici, psicologi, operatori socio-sanitari, fisioterapisti, logopedisti ed altri ancora, potranno vivere l’esperienza sul campo, a fianco dell’équipe che opera all’Hospice di Borgotaro. La responsabilità dei progetti formativi è affidata a Giuseppina Delnevo, direttrice del Centro “La Valle del Sole”. Già arrivate alcune richieste di partecipazione ai corsi, da Macerata e da professionisti dell’équipe dell’Hospice di Fidenza, della cooperativa Aurora Domus. In corso d’anno, questa tipologia di formazione è già stata assicurata a operatori provenienti da Verona, Pesaro, Bari e Trento.

La sezione di Aisla Parma conta oggi 61 soci e 6 volontari, che seguono oltre 50 persone all’anno con Sla e le loro famiglie sul territorio con servizi gratuiti come il trasporto dei malati effettuato con mezzi attrezzati, il supporto psicologico, la formazione dei medici e operatori sanitari, l’organizzazione di eventi e incontri di sensibilizzazione, informazione e raccolta fondi. Attivi anche due sportelli d’ascolto: a Parma in via Stirone, 4 (il giovedì mattina dalle 10 alle 12) e a Fidenza in via Tincati, 3 (il terzo giovedì del mese dalle 14 alle 16).

Nessun commetno

Lascia una risposta: