Primavera, a Venezia il Parma va in bianco… nonostante le occasioni

Primavera, a Venezia il Parma va in bianco… nonostante le occasioni

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CAMPIONATO PRIMAVERA 2 – 5^ GIORNATA

VENEZIA-PARMA 0-0

VENEZIA – Barlocco; Fiore, Cigagna, Spigariol, Tagliapietra S.; Soldati (35′ st Faggian), Strechie, Serena, Pimenta; Zennaro (28′ st Pozzebon), Catel (19′ st Basso). A disposizione: 12. Enzo; 14. Peresin, 15. Camozzo, 17. Bellati, 18. Morello, 19. Simeoni, 20. Tagliapietra M., 21. Castagna, 22. Rossi. All. Daniel

PARMA – Adorni; Di Stefano (28 st′ Calegari), Di Maggio, Santovito, Oberrauch; Garni (36′ st Ingegnoso), Carniato, Binini (9′ st Seck); Longo, Mastaj, Bi Zamble. A disposizione: 12. Rao; 13. Vecchi, 15. De Meio, 16. Bachis, 17. Monaco, 18. Mora, 21. Messina. All. Iori

Arbitro: Diego Proversi di Treviglio

Assistenti: Giorgio Rinaldi e Emanuele Daisuke Yoshikawa di Roma

Note: ammoniti Garni e Santovito

 

Il Parma crea tanto e raccoglie poco. Finisce a reti bianche la gara di Primavera 2 sul terreno del Venezia. Dopo un quarto d’ora di assestamento i gialloblù iniziano ad affacciarsi dalle parte di Barlocco: una prima conclusione di Longo al 15′ termina alta. Al 19′ ci prova, senza fortuna, Carniato su punizione. Al 21′ è un miracolo del portiere a negare la soddisfazione del gol a Longo, autore di un gran tiro. Al 26′ ci prova Garni, senza impensierire Barlocco. n grattacapo ad un attento Barlocco. Alla mezzora è ancora Garni (oggi schierato al posto dell’indisponibile Alagna) a concludere di testa, su punizione di Carniato, fuori di un soffio. Al 44′ Garni scivola in area e l’arbitro lo ammonisce per simulazione: però prima c’era stata una vistosa trattenuta per la maglia. Al 14′ st Cap. Mastaj riesce a liberarsi della marcatura di Spigariol, ma viene fermato dal solito Barlocco che ancora una volta si supera. E lo stesso estremo difensore lagunare, nel finale, ad Ingegnoso che ci aveva provato su punizione. Ultimi minuti con il Parma in inferiorità numerica, di fatto, per un infortunio occorso a Carniato, rimasto stoicamente in campo, poiché i cambi erano già terminati.

Mister Cristian Iori è soddisfatto della prestazione, ma è costretto ancora a rammaricarsi per una vittoria meritata e sfumata.

“Sabato amaro anche quello di quest’oggi, anche se un po’ meno rispetto a quello della scorsa settimana. Un sabato amaro perché secondo me i ragazzi hanno fatto una buonissima prestazione. E’ mancato solo il gol. A differenza della partita con il Carpi oggi abbiamo concluso a rete diverse volte. Siamo riusciti ad impegnare il loro portiere un paio di volte in modo importante e in altre cinque o sei volte ci siamo avvicinati con pericolosità. Purtroppo, però, questa mole di occasioni non ci ha dato la possibilità di sbloccare il risultato e quindi andiamo a casa con questo 0-0 che ci lascia con un po’ di amaro in bocca. Tra l’altro non abbiamo corso rischi: oggi Adorni è stato pressoché inoperoso”, ha detto mister Iori.

Il tecnico della Primavera crociata ha poi spiegato l’importanza di trovare il gol su palle inattive. “Avete visto negli ultimi mondiali, ma anche in quelli precedenti, più del 50% di gol sono stati fatti da palla da fermo: nel calcio moderno è fondamentale – ha detto Iori -. Però le cose buone della giornata non sono state solo le palle inattive: anche la qualità del gioco, la territorialità del campo, la padronanza della palla secondo me è stata molto buona. Ci è mancato solo il gol. Mantenersi ad alto ritmo per 90′ è molto difficile: se vogliamo proprio fare una analisi nel dettaglio, arrivavamo dopo due ore e mezza di pullman; anche oggi abbiamo approcciato la partita non benissimo, ma questo non benissimo è stato al massimo per 10′, poi abbiamo preso il pallino del gioco per tutto il primo tempo, e abbiamo costruito delle buone trame. Nel secondo tempo, all’inizio, anche in questo caso un po’ per i cambi e un po’ per la sosta dell’intervallo che probabilmente ha galvanizzato i nostri avversari, non siamo partiti benissimo. Però gli altri restanti 35′ più recupero li abbiamo fatti nella loro metà campo chiudendo in dieci contro undici per un infortunio di Carniato che lo abbiamo messo a fare il centravanti, così come una volta lo si metteva all’ala e non abbiamo perso campo nonostante avessimo un uomo in meno. Per questo dobbiamo fare un plauso ai ragazzi, ma bisogna fare gol!”.

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