Dopo Parma-Pescara, l’Ad Carra: “Piena fiducia in D’Aversa, la squadra ha giocato”

Dopo Parma-Pescara, l’Ad Carra: “Piena fiducia in D’Aversa, la squadra ha giocato”

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Fino a qualche mese fa, quando le cose andavano per il verso sbagliato, a fine partita si presentava l’allora vicepresidente Marco Ferrari per metterci la faccia e soprattutto le parole giuste. Oggi, dopo la bruciante sconfitta con il Pescara, nella sala stampa del Tardini è arrivato l’amministratore delegatro Luca Carra, l’unico rimasto realmente in sella in attesa del definitivo closing con i cinesi di Desports, per chiedere pazienza a un ambiente con ben altre aspettative.

L'Ad crociato Luca Carra dopo Parma-Pescara 0-1

L'Ad crociato Luca #Carra al termine di #ParmaPescara 0-1: "È un momento difficile, ma dobbiamo rimanere uniti"Leggi le sue parole 📝➡ bit.ly/carra-parma-pescaraGuarda la conferenza 🎥⤵

Pubblicato da Parma Calcio 1913 su Sabato 14 ottobre 2017

Sono qua perchè stiamo attraversando un momento difficile, non è il primo. Vogliamo fare chiarezza e dare punti fermi. Ho visto un squadra che ha giocato e che è migliorata rispetto alle ultime partite. Dobbiamo uscire tutti insieme da questo momento. Ci sono stati anche episodi ai quali però non voglio attaccarmi. In questo momento dobbiamo restare uniti e confermiamo, se mai ce ne fosse bisogno, la fiducia a Mister D’Aversa”, ha detto subito Carra.

Che ha poi aggiunto che “non ci saranno provvedimenti perchè non ho visto una squadra che non si è impegnata, abbiamo avuto occasioni, siamo stati imprecisi sotto porta ma siamo stati pericolosi all’ultimo. Nei confronti dell’arbitro non abbiamo fatto mai dichiarazioni e non le faremo nemmeno oggi”.

Nel primo tempo – ha concluso l’ad Luca Carra – ci siamo disuniti e innervositi, ma ci siamo ripresi nel secondo tempo. Le occasioni le abbiamo create con Baraye, Calaiò, Di Gaudio, Insigne: siamo arrivati al tiro e più di una volta. Il nervosismo credo sia frutto di una serie di settimane nelle quali non si è raccolto quello che avremmo voluto”.

Ma a differenza del passato, questa volta oltre al dirigente in sala stampa è arrivato anche il tecnico. Un Roberto D’Aversa chiaramente scontento del risultato, la sconfitta con il Pescara brucia parecchio, ma non di quanto visto da lui sul campo.

https://www.facebook.com/parmacalcio1913/videos/1742055362767974/

Sono stato allontanato a detta del quarto uomo perchè ho superato l’area tecnica in occasione dell’episodio di Baraye. Siamo partiti bene, il Pescara ha giocato abbastanza arretrato. C’è sicuramente dispiacere, con il mio allontanamento ci siamo innervositi, ma non ci possiamo permettere quando partiamo in maniera positiva di farci influenzare da una decisione arbitrale. Mi dispiace anche perchè ci vuole più malizia, visto che con tante occasioni avute davanti al portiere non calciamo in porta”, ha detto a chiare lettere Roberto D’Aversa che di attaccanti in campo ne ha voluti sempre almeno tre.

Sul gol abbiamo commesso un errore di reparto, non è una questione di moduli. Siamo andati in campo dopo aver analizzato la partita di Palermo senza dare peso alle decisioni arbitrali, ma se questi accadono, le partite bisogna cercare di giocarle comunque e in questo momento stiamo peccando di determinazione. Abbiamo un problema di attaccanti? La convinzione ci deve essere da parte di tutti, vedi il gol del Pescara segnato da uno che non è attaccante. Non dobbiamo crearci alibi, non dobbiamo pensare alla sfortuna: non credo al fato ma al lavoro, dobbiamo far sì che gli episodi girino a nostro favore”.

Io ricopro un ruolo soggetto a critiche e anche ad analisi quotidiana – ha poi aggiunto il tecnico, commentando la fiducia incassata dall’ad Carra -. Quel che posso fare ora è buttarmi sul lavoro per migliorare i difetti della squadra. La prestazione l’abbiamo fatta, il rammarico è che loro con il minimo sindacale hanno portato a casa il risultato. Noi ora l’incazzatura dobbiamo metterla in campo”.

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