21-22 Settembre – Con l’Antelami al via le ultime due giornate del...

21-22 Settembre – Con l’Antelami al via le ultime due giornate del Parma Music Film Festival

497
0
CONDIVIDI

Ultime due giornate di proiezioni al Parma International Music Film Festival, alla Casa della Musica di Parma. Il programma di giovedì 21 settembre propone un omaggio a Benedetto Antelami, importante scultore e architetto vissuto tra 1150 e il 1230 circa, puntando in special modo sulla scultura marmorea Deposizione della croce, conservata nella cattedrale di Parma. Il film “I colori nascosti di Benedetto detto Antelami” del regista e attore Francesco Barilli vuole anche essere una celebrazione ai 2200 anni di Parma. Sarà proiettato alla Casa della Musica alle 21,15.

Le proiezioni dei film inizieranno alle 17 con il film Casamance di Paloma Zapata, un viaggio alla ricerca delle proprie radici musicali. Alle 18,30 il film francese Merrick di Benjamin Diouris: in un mondo decimato da una strana epidemia un ex-campione di boxe, sopravvive recluso e lontano dal resto delle persone. La sua quotidianità è sconvolta quando incontra Esther, una giovane ragazza scappata da un Campo di Sopravvissuti e ricercata da un soldato. Alle 21, introdurrà la serata il cortometraggio Po Poema di Dima Dall’Acqua Rosca, un viaggio emotivo che racchiude la poesia del grande fiume attraverso l’iter di una costruzione sulle rive del Po di Boretto.

L’ultima giornata di proiezioni dei film in concorso, venerdì 22 settembre, prenderà il via con un mediometraggio che ha avuto riconoscimenti in molti festival cinematografici internazionali. Alle 17,30, con la presenza in sala del regista e produttore Alessandro Negrini verrà proiettato il film “Tides – Storie di vite e sogni perduti e trovati (alcuni infranti)”: può il racconto di un fiume rivelare il senso di una vita imprigionata dalla Storia? Nonostante la fine del conflitto, in Irlanda del Nord c’è ancora una città con due nomi diversi: Derry, per i cattolici, Londonderry per i protestanti. Nel mezzo della città, scorre un fiume: Il Foyle, che separandoli fisicamente, ne è divenuto suo malgrado il loro confine fisico. Una reverie surreale sul concetto di separazione, di confine geografico e mentale.

Alle 18,15 il film colombiano Bogotà Blues di Miriam Cotes, un documentario che viaggia nel passato, nel presente e nel futuro del blues a Bogotà.

Alle 21 Soundtrack in Jazz! Un concerto con Giulia Di Cagno, voce e testi; Leonardo Caligiuri, piano e arrangiamenti; Giacomo Marzi, contrabbasso. Jazz e Cinematografo hanno la stessa età, sono nati praticamente insieme. Un viaggio che è anche riscoperta di noi stessi e della nostra storia attraverso i temi indimenticabili delle colonne sonore più significative del cinema internazionale, tra luci, ombre e speranze.

 

Nessun commetno

Lascia una risposta: