Telecamere e vigilantes contro i ladri al Maggiore

Telecamere e vigilantes contro i ladri al Maggiore

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Nuove telecamere presto in funzione per “fermare” i ladri che continuano a fare shopping all’ospedale Maggiore. Saranno oltre un centinaio – come annunciato dall’Azienda ospedaliera universitaria – gli occhi elettronici puntati sulle aree sensibili. Non solo, è previsto anche il potenziamento della vigilanza privata anche nelle giornate festive.

Tutto questo è scattato dopo che nei giorni scorsi sono sparite due sonde di un ecografo per un valore di circa 15 mila euro. L’Azienda precisa inoltre che non si è comunque registrata nessuna interruzione nell’attività ambulatoriale dell’Ostetricia e ginecologia, che può contare su altri 11 ecografi pienamente operativi. E già nei prossimi giorni saranno nuovamente disponibili le sonde dell’ecografo finito nel mirino dei ladri.

Dal Maggiore fanno inoltre sapere che è in fase di attuazione un piano per la sicurezza che è stato preceduto da interventi, per un investimento di oltre 200 mila euro, destinati non solo al reparto di Ostetricia e ginecologia ma a molte aree sensibili dell’Azienda dove sono collocate strumentazioni di valore pari o superiore a quelle oggetto del furto denunciato, come ad esempio comparti operatori e aree radiologiche. Gli interventi hanno comportato, tra gli altri, un aumento delle telecamere che dalle attuali 60 arriveranno a superare il centinaio entro il 2018 e un potenziamento della sorveglianza in orari festivi e notturni con una presenza della vigilanza nell’arco delle 24 ore.

Nell’unità operativa di Ostetricia e ginecologia sono già in corso di installazione i sistemi anti intrusione il cui appalto è stato recentemente perfezionato. Inoltre, dopo il furto da mezzo milione di euro subito dalla Gastroenterologia nello scorso mese di novembre, l’Azienda ospedaliera universitaria rende noto di essersi attivata tempestivamente per garantire la sostituzione delle apparecchiature sottratte e per approntare un piano investimenti in tecnologie del valore di 2 milioni di euro. Innovazioni tecnologiche che coinvolgeranno anche il servizio di Ostetricia e ginecologia con un sistema di refertazione e archiviazione delle immagini ecografiche.

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