Virus Aviaria in un allevamento di Sorbolo: saranno abbattuti 24mila tacchini

Virus Aviaria in un allevamento di Sorbolo: saranno abbattuti 24mila tacchini

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Un focolaio di aviaria è stato individuato in un allevamento di tacchini a Sorbolo. A renderlo noto è l’Ausl di Parma. Per evitare ogni possibile rischio di diffusione del virus, è stato disposto, con ordinanza del sindaco Nicola Cesari, il sequestro dell’allevamento e l’abbattimento – a partire da domani, venerdì 4 agosto – degli animali.

Intanto, è già alla firma del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’ordinanza che dispone l’istituzione delle zone di protezione (ZP) nel raggio di tre chilometri dall’allevamento e di zone di sorveglianza (ZS) a 10 chilometri, e l’adozione di una serie di misure. Per quanto riguarda la sicurezza alimentare, non vi è alcun rischio collegato al consumo di carni avicole.

Tutto è partito da un improvviso aumento della mortalità tra gli animali dell’allevamento, dove sono presenti 24.000 tacchini. Il Servizio veterinario dell’Azienda Usl di Parma è intervenuto tempestivamente: sono stati effettuati gli accertamenti clinici e gli esami di laboratorio previsti, e il Centro di referenza nazionale per l’influenza aviaria dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha confermato che si tratta del virus dell’influenza aviaria.

Le norme regionali prevedono inoltre la sospensione dell’utilizzo, nell’attività venatoria, di uccelli acquatici come richiami vivi. Deve essere mantenuta una netta separazione tra il pollame domestico e quello selvatico, sia a livello commerciale (per le aziende che vendono animali e prodotti) che rurale (chi li alleva per sé). In particolare, gli animali presenti negli allevamenti all’aperto vanno tenuti all’interno di capannoni. Nel caso in cui ciò non sia possibile, le aree di alimentazione e abbeveraggio del pollame non devono essere accessibili ai volatili selvatici.

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