Baganzola: si teme nuovo centro di accoglienza nell’ex scuola elementare1

Baganzola: si teme nuovo centro di accoglienza nell’ex scuola elementare1

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Nonostante le smentite ufficiali arrivate dalla Prefettura sulla possibile collocazione di immigrati in zona Fiere di Parma, a Baganzola si teme ancora che l’emergenza profughi possa portare all’attivazione di un altro centro di accoglienza. E si guarda con sospetto allo stabile dell’ex scuola elementare della località.

A far lievitare i sospetti fra i residenti di Baganzola, la notizia che il Comune di Parma ha chiesto al mercatino solidale Mille Colori – gestito dalla onlus Mungano di padre Silvio Turazzi – lo sgombero urgente della struttura già nella giornata di oggi-. Il mercatino occupa la parte dell’ex scuola elementare non intaccata dall’incendio, probabilmente doloso, che nelle scorse settimane ha interessato l’ala occupata dall’associazione teatrale Emilia Magnanini.

L’urgenza dello sgombero, dunque, a molti pare sospetta. Si tema sia dettata dalla necessità di effettuare gli interventi necessari per trasformare la struttura in un centro di accoglienza. E’ tuttavia possibile che la richiesta derivi soltanto da problemi si sicurezza della struttura, determinati dal rogo. Ma dopo l’incendio doloso a Baganzola non sembrano più fidarsi molto di ciò che sembra.

Baganzola ha già un centro di accoglienza in località Castelnuovo in grado di offrire fino a 60 posti. Ma dal momento della sua attivazione, circa due anni fa, non sono mancate le lamentele da parte dei residenti che non si sentono più tranquilli e che spesso devono fare i conti con certe esuberanze di alcuni ospiti.

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