Disinfestazione zanzara tigre , i privati dovranno comunicare tempi e modi al...

Disinfestazione zanzara tigre , i privati dovranno comunicare tempi e modi al Comune

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I privati che vorranno effettuare opere di disinfestazione per combattere la presenza della zanzara tigre dovranno comunicarlo all’amministrazione. Il Comune di Parma, infatti in collaborazione con l’ Ausl,  ha revisionato l’ordinanza che prevedeva ogni anno nel periodo maggio-ottobre l’obbligo di eseguire trattamenti antilarvali negli spazi privati ad opera dei rispettivi soggetti proprietari o gestori, adeguandola alle nuove “Linee Guida Regionali per il corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare 2016”.

Secondo queste linee guida, gli interventi sono da attuare  solo in via straordinaria, poichè l’immissione nell’ambiente di sostanze tossiche è da considerare essa stessa una fonte di rischio per la salute pubblica e  comporta un impatto notevole sull’ambiente.

Per questo si è ritenuto di fare rientrare gli interventi di disinfestazione effettuati da singoli cittadini o da ditte private sotto il controllo dell’autorità pubblica con la possibilità di vigilare e di pretendere una certa modalità di esecuzione dei trattamenti.

In primis la novità prevede di poter giustificare il trattamento  e solo in via straordinaria all’interno del periodo 15 luglio – 15 settembre.

Inoltre, l’esecuzione di trattamenti adulticidi negli spazi privati, dovrà comunque essere comunicata preventivamente da parte dei privati cittadini oppure da parte degli amministratori condominiali mediante apposita modulistica COMUNICAZIONE DI DISINFESTAZIONE ADULTICIDA sia al Settore Ambiente e Mobilità del Comune di Parma che al Servizio Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento Sanità Pubblica dell’AUSL di Parma. Nella stessa comunicazione si dovrà asseverare di aver ottemperato alle prescrizioni relative alle attività di lotta integrata tra cui l’esecuzione periodica di trattamenti antilarvali.
Anche la ditta specializzata incaricata di effettuare il trattamento, ovvero il proprietario/conduttore in caso di interventi eseguiti personalmente, dovrà ottemperare a nuovi obblighi:
– sottoscrivere un’apposita sezione DICHIARAZIONE DI TRATTAMENTO ADULTICIDA;
– disporre con congruo anticipo (almeno 48 ore prima) l’affissione di apposti avvisi al fine di garantire la massima trasparenza e informazione alla popolazione interessata.
Infine, i trattamenti adulticidi potranno essere eseguiti negli spazi privati soltanto nel rispetto delle prescrizioni e modalità di esecuzione sancite dalle linee guida regionali.

Tra le principali ricordiamo:
– preliminare esecuzione di trattamenti antilarvali;
– utilizzo di un irroratore professionale evitando quelli a compressione manuale più adatti per trattamenti fitosanitari di copertura;
– utilizzo dei dispositivi di protezione individuale obbligatori;
– evitare che persone e animali vengano a contatto con l’insetticida irrorato allontanandoli prima di iniziare l’irrorazione, dalla zona del trattamento;
– chiudere porte e finestre;
– rimuovere la biancheria lasciata ad asciugare;
– non direzionare la nube irrorata su alberi da frutta e non trattare piante ornamentali erbacee, arbustive ed arboree nonché prati in fiore;
– coprire o lavare dopo il trattamento arredi e suppellettili presenti nel giardino;
– non irrorare laghetti, vasche e fontane o provvedere alla loro copertura con appositi teli impermeabili prima dell’inizio dell’intervento;
– far frequentare l’area trattata soltanto dopo almeno 2 giorni dall’irrorazione;
– se nell’area sono presenti orti evitare il consumo di frutta e verdura per almeno 3 giorni o quantomeno se ne consiglia un accurato lavaggio prima del loro consumo.

 

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