Tumore al seno, tomosintesi di ultima generazione all’Ausl di Parma

Tumore al seno, tomosintesi di ultima generazione all’Ausl di Parma

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E’ operativa al Centro screening mammografico Bagnasco dell’Azienda Usl una nuova attrezzatura (che si aggiunge ai 3 mammografi già presenti), acquistata grazie al contributo di Fondazione Cariparma. Si tratta di una tomosintesi mammaria Fuji, che consente di mettere maggiormente “a fuoco” i particolari anatomici, migliorando così la sensibilità e la specificità nel riscontro di eventuali tumori al seno. Grazie all’arco di rotazione del tubo a raggi x rispetto all’asse verticale, è possibile raccogliere una serie di proiezioni della mammella sotto diversi angoli. Le immagini così acquisite vengono ricostruite in una serie di strati sottili ad alta risoluzione. L’utilizzo della apparecchiatura di ultima generazione è dedicato soprattutto agli esami di approfondimento per lo studio dei casi dubbi. La nuova tomosintesi mammaria – unica in tutte le strutture sanitarie pubbliche di Parma – verrà utilizzata anche dall’équipe del Centro Senologico di Azienda Ospedaliero-Universitaria.

A presentare l’apparecchiatura sono stati Elena Saccenti, direttore generale Ausl di Parma, che ha sottolineato come la tomosintesi sia a disposizione del Centro Bagnasco sia dell’èquipe interaziendale e multidisciplinare, e Massimo Fabi, direttore generale Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, che ha ribadito come nelle due strutture parmigiane siano “garantite la diagnosi precoce e la cura dei tumori al seno. La nuova attrezzatura è collocata nell’area dedicata alla prevenzione, ma si combina con le altre tecnologie a disposizione, nell’ambito di un percorso di assistenza alla donna“.

Infine, Paolo Andrei, presidente Fondazione Cariparma, che ha parlato di “un gruppo di professionisti qualificati, una squadra ben integrata che auspico possa lavorate ancora meglio con il nuovo macchinario“.

Il costo della tomosintesi mammaria è di 218.380 euro, di cui 100.000 donati da Fondazione Cariparma.

Ogni anno, l’Azienda USL invita – con lettera spedita a casa – circa 50.000 donne (di età tra i 45 e i 74 anni) ad aderire allo screening per la diagnosi precoce dei tumori al seno. Di queste, accettano l’invito circa 30.000. La mammografia è garantita a tutte le donne asintomatiche e non operate di tumore al seno, incluse nella fascia suddetta, residenti e domiciliate nella provincia di Parma: gli esami vengono eseguiti a Parma, Langhirano, Fornovo, Borgotaro, San Secondo e Fidenza. Mediamente i tumori maligni riscontrati nell’ambito dello screening sono circa 200 ogni anno, corrispondenti al 50% di tutti i tumori al seno diagnosticati a Parma e provincia. La diagnosi precoce è fondamentale per la cura del tumore e può consentire interventi chirurgici conservativi, ma soprattutto riduce la mortalità per questo tipo di patologia.

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