29 Aprile – Festa delle librerie indipendenti anche alla Piccoli labirinti di...

29 Aprile – Festa delle librerie indipendenti anche alla Piccoli labirinti di viale Gramsci

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Sabato 29 aprile sarà la giornata delle librerie indipendenti in collegamento con l’Independent Bookstore Day che si celebra dal 2014 negli Stati Uniti. Una giornata per riflettere sulle pari opportunità delle politiche editoriali italiane e sulla sostenibilità a lungo termine delle librerie indipendenti. La volontà è quella che questa sia una festa di tutte e sole le librerie indipendenti, libera e senza cappelli o marchi messi sopra da nessuno. Una Festa della Resistenza e dell’ Ottimismo e della Competenza.

Alla grande festa partecipa anche la libreria I Piccoli Labirinti di viale Gramsci, orgogliosa di essere indipendente, “perchè – sottolineano – essere indipendenti vuol dire anche essere dalla parte del cliente, che diventa un membro di una famiglia”.

Sabato 29, quindi, sarà festa per adulti e bambini. Per questi ultimi – dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 – ci sarà una dimostrazione di giochi montessoriani della casa americana Melissa and Doug, con Francesca Ciani, maestra di scuola dell’infanzia, che illustrerà e spiegherà il perchè una libreria indipendente possa decidere di proporre dei giochi educativi.

Per gli adulti, invece, tutto il giorno sconto del 15% sull’intero catalogo Rcs, che continuerà nei giorni successivi, e alle 18 la presentazione del Libro “E la vita Danzò” (Leucotea, 2016) con l’autrice Giuliana Balzano.

Eleonora, avvocato, prende in affitto un alloggio in un palazzo, nel cui atrio un bellissimo portaombrelli in rame viene usato come cestino della spazzatura. Collezionista di oggetti in rame, chiede e apprende dalla portinaia, la signora Angela, che la proprietaria dello stesso era stata la signora Riccarda, un’anziana condomina deceduta da poco tempo. Assicurandosi di poterselo prendere lo porta in casa sua. Lo svuota da tutte le cartacce che contiene e al suo interno trova due sue foto. Spaventata, chiede aiuto ad Angela che la conduce all’interno dell’appartamento della signora Riccarda, dove trovano diverse foto, scattate dall’anziana, ritraenti tutti i condòmini. Quei ritratti offrono l’occasione ad Angela per raccontare la vita di ognuno degli inquilini, anche di quelli che vi hanno abitato nel passato. La vita condominiale scorre in parallelo alla professione di avvocato di Eleonora, che, all’interno del suo studio, vede passare clienti di ogni tipo: dal caso umano al cliente prepotente.

Si tratta del terzo romanzo di Giuliana Balzano, genovese, residente a Cairo Montenotte, infermiera di professione da più di vent’anni presso l’ospedale della Val Bormida. Il suo primo romanzo, edito da Europa Edizioni è “Cosa hai imparato?” in cui l’autrice racconta la sua prima esperienza come infermiera. Il secondo è “Ci vorrebbe un Dio per tutti”, una riflessione sul valore della vita. Adesso arriva “E la vita Danzò”.

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