Crisi della Cooperazione: qualcosa si muove!

Crisi della Cooperazione: qualcosa si muove!

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Prendiamo atto positivamente della mozione presentata dal gruppo Sinistra Italiana in Parlamento, auspichiamo che su questo tema si apra urgentemente un confronto che porti alla approvazione di una nuova disciplina di regolamentazione della Cooperazione e quindi una maggiore tutela per i soci e lavoratori.

Nel testo, sono indicate alcune proposte condivisibili che da tempo, congiuntamente alla Associazione Nazionale Federconsumatori che opera in difesa dei diritti dei cittadini, abbiamo elaborato e proposto in un recente convegno nazionale svoltosi a Reggio Emilia. Dobbiamo rilevare, che la mozione, per la sua specificità, non affronta il tema delle ricadute economiche e sociali che la crisi delle cooperative sta scaricando sui soci, siano essi lavoratori, assegnatari di alloggi, prestatori sociali.

Come Coordinamento Nazionale Comitati Soci Cooperative, riteniamo che nelle more
dall’entrata in vigore della nuova disciplina in materia, non si possano ignorare le difficoltà che stanno vivendo oggi i soci e le loro famiglie, difficoltà che, così come è avvenuto per la crisi del sistema Bancario, dovrebbero vedere impegnate le istituzioni, Governo e Parlamento, ed in particolare il movimento Cooperativo nel suo complesso.

Siamo invece a registrare la più assoluta assenza di questi soggetti, come se i soci delle Cooperative non godessero degli stessi diritti dei cittadini coinvolti nei crack delle banche, come se per loro non operasse l’Art. 47 della Costituzione, quasi questa situazione non li riguardasse, mentre invece riteniamo che gli stessi portino molte delle responsabilità di questa crisi, in particolare sul fronte degli obblighi di controllo e vigilanza. Chi ha perso il lavoro, chi rischia di perdere la casa, chi vede andare in fumo tutti i risparmi di una vita non può essere lasciato solo.

Come Coordinamento, congiuntamente a Federconsumatori, intendiamo continuare a mantenere alta la pressione dei soci verso le istituzioni e gli altri soggetti interessati; in questa direzione vanno le richieste di incontri con i Dirigenti Nazionali della Cooperazione, con i gruppi parlamentari e lo stesso Governo, incontri che saranno preceduti nei prossimi giorni da giornate di mobilitazione e presidi programmati nelle diverse Regioni (18/21 aprile) e che culmineranno nella manifestazione nazionale in preparazione per il prossimo mese di Maggio, il giorno 18, a Roma davanti al Parlamento.

Franco Montali
Presidente del Comitato a difesa
dei soci Di Vittorio – Fidenza
Coordinamento Nazionale
dei Comitati soci delle Cooperative in crisi

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